La proposta dei Radicali: “La sala del commiato a Cuneo sia intitolata a Gianfranco Donadei”
Filippo Blengino, segretario nazionale del partito, propone di dedicare il futuro spazio per i funerali laici al neuropsichiatra e militante morto nel 2018Intitolare la futura sala del commiato di Cuneo a Gianfranco Donadei: la proposta arriva dal segretario nazionale dei Radicali Italiani, il cuneese Filippo Blengino, in passato segretario della sezione locale del partito che è dedicata proprio allo storico militante morto nel 2018.
Originario della borgata Chiappera di Acceglio, in alta valle Maira, Donadei fu medico e neuropsichiatra, contribuendo fra l’altro all’apertura del reparto di neurochirurgia dell’ospedale Santa Croce. Impegnato fin dagli anni Sessanta come amministratore locale - in quel periodo fu sindaco di Roccavione -, nel decennio successivo si era battuto insieme a Emma Bonino nei referendum sul divorzio e l’aborto e per altre cause connesse alla laicità, tra cui il diritto alla cremazione. Era noto anche come attivista ambientalista.
“Ha dedicato la propria vita a rendere Cuneo e il Paese più laici” dice di lui Blengino, commentando l’imminente avvio della progettazione per la sala del commiato nell’area ex Onpi di Borgo Gesso: “Dopo anni di battaglie e raccolte firme portate avanti da Radicali Cuneo, sono felice di apprendere che finalmente la città avrà la sua sala del commiato. Il ritardo è stato notevole, ma oggi prevale la soddisfazione: vince la laicità e, con essa, il diritto dei cittadini a disporre di uno spazio per un commiato non religioso. È una battaglia che viene da lontano e che rappresenta molto più della realizzazione di una struttura: è il riconoscimento di un principio di libertà. Ringrazio l’amministrazione comunale per aver scelto di agire”.
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