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    CUNEO - mercoledì 8 ottobre 2025, 14:10

    Popillia Japonica, Coldiretti Cuneo: “Un’emergenza che rischia di estendersi nella nostra provincia”

    L’organizzazione chiede l’intervento della Regione per difendere alcune specie vegetali coltivate dall’insetto esotico, capace di provocare danni enormi
    Cuneodice.it Popillia Japonica, Coldiretti Cuneo: “Un’emergenza che rischia di estendersi nella nostra provincia” Cuneodice.it

    “Il fenomeno della Popillia japonica è ormai un’emergenza in Piemonte, con danni economici davvero ingenti per le imprese, e rischia di estendersi anche alla nostra provincia” è quanto denuncia Coldiretti Cuneo, che in una specifica lettera alla Regione chiede un maggiore impegno per approfondire i metodi di lotta convenzionali e biologici.

    I cambiamenti climatici hanno portato in Italia una vera e propria invasione di insetti e parassiti provenienti da altri continenti: si va dalla cimice asiatica alla Popillia japonica, che distruggono frutteti e vigneti, dalla Drosophila suzukii, “golosa” di ciliegie, mirtilli e uva, al cinipide galligeno che ha fatto strage di castagni, dal bostrico tipografo, il “killer” dei boschi dell’arco alpino, al calabrone asiatico (Vespa velutina) e al coleottero africano (Aethina tumida), che attaccano gli alveari. Si tratta di un insetto esotico capace di provocare danni enormi a numerose specie vegetali coltivate. La Popillia è infatti molto vorace e si riproduce a dismisura, infestando giardini e orti. È in grado di colpire tutte le specie vegetali: dai prati alle piante ornamentali, dagli alberi da frutto ai vigneti, fino alle colture orticole di pieno campo.

    “Non c’è più tempo da perdere: occorre sperimentare nuovi metodi, come è già avvenuto per altri insetti alieni, che possano rappresentare una soluzione a minor impatto ambientale e con la massima efficacia – spiega Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo –. Mettiamo a disposizione il nostro staff tecnico sia per forme di collaborazione su tutto il territorio piemontese, sia per la partecipazione a tavoli di coordinamento che potrebbero essere convocati per condividere le strategie di contenimento. A rischio c’è la produzione di cibo made in Cuneo”.

    “L’agricoltura, e in particolare i settori ortofrutticolo e vitivinicolo, ha bisogno di regole chiare, rapide e coerenti. Senza un cambio di passo rischiamo un crollo della competitività e un aumento della dipendenza dall’estero, proprio nei prodotti simbolo del nostro territorio”, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.

    c.s.
    luogo CUNEO
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    Tag:
    cuneo - Coldiretti - insetti - coltivazioni - Popillia japonica - Drosophila suzuki

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