Decreto Bollette: via libera all'emendamento Lega su biogas e biomasse
Il senatore Giorgio Bergesio: "Garantiti prezzi minimi e risorse fino al 2030 per la sovranità energetica del comparto agricolo"L’approvazione di un emendamento a firma Lega in Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati segna una svolta per la sovranità energetica del comparto agricolo italiano. Il Senatore Giorgio Maria Bergesio, vicepresidente della Commissione e responsabile Dipartimento Agricoltura della Lega, ha sottolineato l'importanza del risultato raggiunto per migliaia di imprese del settore.
Secondo quanto dichiarato dal Senatore Bergesio, il provvedimento definisce un quadro chiaro per i prezzi minimi garantiti agli impianti a biogas e biomassa. In particolare, il termine di scadenza per tali garanzie è stato prorogato al 31 dicembre 2029 e sono stati messi in sicurezza i fondi necessari: oltre 400 milioni di euro annui nel picco del 2028 per il biogas e oltre 580 milioni per le biomasse.
L'emendamento riconosce inoltre la specificità degli impianti a servizio dei processi produttivi agricoli e li tutela da tagli indiscriminati delle ore di produzione. "È una vittoria del buonsenso che protegge chi produce energia dalla terra e favorisce la transizione verso il biometano" ha aggiunto Bergesio.
Il senatore ha spiegato che, per approvare la riforma, la Lega ha accettato di ritirare gli emendamenti relativi ai piccoli impianti sotto il megawatt, scelta di responsabilità che ha permesso il via libera all’intero pacchetto di aiuti. Tuttavia, ha chiarito che l’impegno verso le oltre duemila realtà produttive più piccole continua, e la Lega vigilerà affinché anche queste ottengano risposte adeguate.
"Il mondo agricolo non può essere lasciato indietro", ha concluso Bergesio, sottolineando il ruolo della Lega come portavoce delle istanze del territorio e l’impegno per non penalizzare le eccellenze locali a causa di burocrazia o vincoli di spesa.
CUNEO agricoltura - Biogas - Decreto Bollette

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