Rifiuti, criticità nelle valli monregalesi durante le feste: Acem mette in mora l'appaltatore del servizio
L'azione intrapresa nei confronti di Proteo Ambiente: "La qualità del servizio è oggetto di costante verifica e non saranno accettate carenze rispetto a quanto previsto dai contratti"Riceviamo e pubblichiamo.
In relazione alle criticità emerse durante il periodo festivo nella gestione del servizio di raccolta rifiuti, con particolare riferimento ai Comuni montani e alle stazioni turistiche del comprensorio, il Consorzio ACEM interviene per fornire chiarimenti sulle azioni intraprese a tutela del territorio e dei cittadini.
La struttura tecnica del Consorzio ed il nuovo Consiglio di amministrazione sono stati operativi senza interruzioni, anche nei giorni festivi, per monitorare l'operato delle imprese incaricate della raccolta e garantire il ripristino delle condizioni di decoro urbano, in un contesto caratterizzato da un eccezionale afflusso turistico.
Il Consorzio ha notificato all'appaltatore Proteo Ambiente Impresa Sociale S.r.l. ed al subappaltatore Econord Spa, a firma del Direttore dell'Esecuzione del Contratto, diversi ordini di servizio finalizzati a richiamare il rispetto delle frequenze e dei passaggi di raccolta previsti, nonché il recupero degli abbandoni in via d'emergenza.
ACEM intende rassicurare le Amministrazioni comunali e l'utenza sulla fermezza della propria azione. L'appaltatore è stato formalmente messo in mora e le operazioni di raccolta sono state svolte anche in orario notturno, a fronte dell'impossibilità di operare durante il giorno a causa dell'elevato afflusso turistico. L'impianto di smaltimento di Magliano Alpi, di proprietà di SMA, ha inoltre garantito aperture straordinarie anche nei giorni festivi.
La qualità del servizio è oggetto di costante verifica e non saranno accettate carenze rispetto a quanto previsto dai contratti. Gli uffici competenti stanno valutando con attenzione l'applicazione di tutte le clausole previste dal capitolato d'appalto, comprese le sanzioni e le penali, per le quali è stata avviata la relativa istruttoria.
ACEM conferma la propria vicinanza alle Amministrazioni comunali e agli operatori del territorio, assicurando l'attivazione di tutti gli strumenti di controllo e coordinamento necessari affinché la gestione dei rifiuti risponda agli standard qualitativi previsti e alle legittime aspettative della popolazione.
Il Consorzio informa infine che l'appalto del Comune di Mondovì è stato oggetto di ricorso al TAR del Piemonte. In attesa del pronunciamento sulla richiesta di sospensiva, ACEM ha disposto la proroga dell'attuale gestione, al fine di garantire la continuità e la regolarità del servizio.
Azienda Consortile Ecologica Monregalese
MONDOVÌ rifiuti

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