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    FARIGLIANO - martedì 20 maggio 2025, 17:55

    L’area del capannone trasformata in discarica, sanzione per un imprenditore edile

    Dopo ripetuti abbandoni di rifiuti segnalati dal Comune di Farigliano, l’Arpa ha individuato come responsabile un doglianese
    Cuneodice.it Immagine di repertorio Cuneodice.it
    Immagine di repertorio
    Cinquemila euro di ammenda è la sanzione erogata dal giudice Francesca Grassi a un imprenditore edile di Dogliani, a processo per abbandono di rifiuti. L’inchiesta è partita nel 2022 da una segnalazione del Comune di Farigliano, relativa ai rinvenimenti di macerie e scarti di demolizione in località Prella.
     
    La zona, spiega il tecnico dell’Arpa Anna Marisa Garnero, era già stata oggetto di precedenti interventi nel 2013 e nel 2017, in quest’ultimo caso in seguito a un incendio. Dopo un sequestro l’amministrazione comunale aveva nominato un amministratore: “C’erano rifiuti a suo tempo classificati come pericolosi che dovevano essere coperti, per evitare l’inquinamento delle falde” ha spiegato la teste. Dalle foto, i funzionari dell’ente regionale per l’ambiente hanno verificato che le ulteriori macerie rinvenute erano state depositate in seguito all’insediamento di G.S., titolare della Ediltec srl, che aveva preso in affitto un capannone. I rifiuti, aggiunge il tecnico Arpa, coprivano una superficie di circa 500 mq ed erano posizionati in un’area adiacente al capannone.
     
    Il pubblico ministero Anna Maria Clemente aveva chiesto per l’imputato un’ammenda di ottomila euro, riscontrando come nell’area “oggetto di precedenti problematiche ambientali” fossero stati ritrovati materiali “tipici di quel genere di impresa”. L’avvocato Paolo Dotta, difensore dell’imprenditore, ha rilevato un dubbio sulla responsabilità stante “il fatto che i rifiuti siano stati trovati in aree circostanti e adiacenti. Quel che è certo è che non erano all’interno del capannone locato”. Quella di Prella, ha rilevato ancora la difesa, “è un’area molto articolata, con altri capannoni e di proprietà di un terzo soggetto”.
     
    Già dopo la segnalazione, in ogni caso, il responsabile aveva provveduto allo sgombero dei materiali, verificato dall’Arpa in un successivo accesso.
    Andrea Cascioli
    luogo FARIGLIANO
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    Tag:
    ambiente - rifiuti - Farigliano - Dogliani - Arpa - Cronaca - Prella

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