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ALBA - Tuesday 27 January 2026, 11:25

Nasce l’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027”

L’obiettivo del progetto è di proseguire il lavoro di crescita culturale, sociale ed economica, in stretta collaborazione con il Comune
Nasce l’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027”

A seguito dell’assegnazione ad Alba del titolo Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2027 si è costituita l’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027”, soggetto nato con l’obiettivo di proseguire il lavoro del comitato promotore e attuarne il programma in stretta collaborazione con il Comune di Alba.

L’associazione è presieduta da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e vede tra i suoi soci fondatori Roberto Spada, Nicolas Ballario, Luigi Cerutti, Valerio Berruti e Charley Vezza, figure riconosciute nei campi dell’arte, della cultura, dell’impresa e della comunicazione. “Le Fabbriche del Vento”, nome che rende omaggio a due grandi tele del pittore albese Pinot Gallizio, nasce con l’obiettivo di dare forma a una visione ampia e condivisa dell’arte contemporanea come motore di crescita culturale, sociale ed economica.

Il progetto si fonda su tre assi strategici principali:

- il territorio. Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea rappresenta un’occasione di straordinaria importanza per l’intera comunità. Il programma punterà a coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, attivando percorsi educativi di altissimo livello culturale in collaborazione con le scuole le accademie di belle arti. Già nel 2026 saranno realizzati eventi preparatori pensati per accompagnare e coinvolgere il pubblico in vista della manifestazione del 2027, rafforzando il legame tra arte, cittadinanza e territorio;
- l’internazionalizzazione. Grazie alla presenza di artiste e artisti di rilievo, di mostre monografiche di alto profilo tra Novecento e contemporaneità, e a collaborazioni con istituzioni e realtà culturali di primo piano, Alba verrà proiettata sulle rotte globali dell’arte contemporanea. Il progetto avvierà relazioni strutturate con altri territori e istituzioni all’estero, favorendo scambi, coproduzioni e nuove opportunità di visibilità internazionale;
- la legacy. Con la Biennale delle Langhe, Roero e Monferrato, Alba Contemporanea intende lasciare un’eredità concreta, culturale e produttiva, capace di consolidarsi nel tempo e di diventare un elemento stabile dell’identità del territorio. Un progetto pensato non come evento isolato, ma come infrastruttura culturale duratura.

Con questo progetto, Alba si prepara a vivere un percorso ambizioso e condiviso, in cui l’arte contemporanea diventa strumento di visione, apertura e futuro.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell’associazione “Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale Italiana dell'arte Contemporanea 2027”, dichiara: “Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare un dialogo con l’arte contemporanea da tempo radicato, capace di generare crescita culturale, sociale ed economica. Un progetto che rafforza il legame tra territorio e comunità, anche grazie al coinvolgimento di una rete di “capitali sorelle”, promuove un processo di internazionalizzazione e, attraverso la Biennale delle Langhe, Roero e Monferrato, vuole costruire una legacy culturale duratura per il territorio”.

Nicolas Ballario, direttore artistico del progetto, aggiunge: “Con il programma che abbiamo presentato vogliamo andare lontano: non solo trasformare Alba in un centro nevralgico per l’arte contemporanea in Italia e nel mondo, ma portare l’arte contemporanea nel quotidiano delle persone, per abbattere la naturale diffidenza che in troppi hanno nei confronti di questo settore. Vogliamo creare un modello”.

Alberto Gatto, sindaco della Città di Alba, dichiara: “Una grande notizia, un’associazione fatta di persone di altissimo livello che rispecchia le competenze e le qualità che hanno reso Alba Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027. Ci aspettano mesi di grande lavoro ed entusiasmo, per quello che sono certo sarà un progetto in grado di ripagare le altissime aspettative. Un’opportunità e una sfida per dare un’impronta culturale di livello internazionale ad un territorio già rinomato e apprezzato per i suoi saperi, i suoi talenti e le sue tradizioni”.

c.s.
luogo ALBA
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Tag:
Alberto Gatto - Alba - Nicolas Ballario - arte contemporanea - Le fabbriche del vento - Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
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