Il Piemonte ha attraversato l’oceano con “Ij Danseur dël Pilon”
Il gruppo in tournée tra le province argentine di Córdoba e Santa Fe, coinvolgendo molti discendenti di emigrantes piemontesi per tenere viva la memoria della tradizioneDall’altra parte del mondo c’è una regione che prova a non dimenticare le tradizioni dei suoi avi: è la cosiddetta “Pampa Grigia”, una vasta pianura situata in Argentina. Proprio lì vivono molti discendenti di emigrantes piemontesi che a partire dalla fine dell’Ottocento decisero di lasciare tutto per andare a cercare fortuna altrove. Là si costruirono una nuova vita, ma senza dimenticare mai quella precedente, tanto che molte delle generazioni successive ancora oggi parlano piemontese e cercano di tenere vivi i ricordi delle terre che i loro nonni e bisnonni avevano dovuto lasciare.
Il legame con il Piemonte in quella terra lontana continua a vivere grazie a numerose iniziative, come quella organizzata nelle scorse settimane da “Ij Danseur dël Pilon”, un gruppo torinese legato all’associazione Piemonte Cultura APS, che a febbraio ha portato in giro per la Pampa passi di danza, canti, parole in piemontese e occasioni di incontro nel nome della tradizione.
La tournée, chiamata “Sël Fil ëd la Memòria”, non è stata solo una serie di esibizioni, ma un viaggio dentro storie familiari, tradizioni e comunità legate all’emigrazione piemontese. Dal 12 al 23 febbraio il gruppo ha attraversato la provincia argentina di Córdoba e parte di Santa Fe, toccando città come Luque, Arroyito, Devoto, Morteros, San Francisco, Las Varillas, San Guillermo e Rafaela. In ogni tappa, tra spettacoli di danza e musica, si sono intrecciati momenti di condivisione con la popolazione locale, scuole e associazioni culturali.
Matias Alejandro Frola, argentino discendente di piemontesi, ha partecipato a una delle prime tappe e la racconta come un’occasione di incontro con “un gruppo di italiani che condivide la tradizione piemontese. Si sono esibiti e hanno cantato magnificamente. Ci hanno anche fatto ballare”. Come spiega Frola, il gruppo ha girato diverse zone dell’Argentina “affinché la lingua piemontese non vada perduta in Italia e in Argentina”.
La tournée argentina segue altre esperienze internazionali del gruppo, come la partecipazione al “Festival des Filets Bleus” in Bretagna, dove hanno portato musiche e danze piemontesi.
Questa iniziativa mostra come le tradizioni piemontesi possano continuare a vivere e a trasmettere identità anche a migliaia di chilometri di distanza. Non si tratta solo di spettacolo, ma di mantenere vivo un patrimonio culturale che altrimenti rischierebbe di andare perso. Molti degli argentini non hanno mai visto con i loro occhi i luoghi in cui hanno vissuto nonni e bisnonni, ma li hanno immaginati grazie ai racconti dei loro avi. E queste iniziative sono un modo per non dimenticare un pezzo della storia della propria famiglia.
CUNEO tradizioni - Piemontesi - argentini

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