Bastia Mondovì, San Fiorenzo conquista il "Corriere della Sera": "È la Cappella Sistina piemontese"
Un ampio servizio dell'edizione torinese celebra il gioiello del Monregalese. Il giornalista Luca Sartori invita a scoprire lo straordinario ciclo di affreschiIl patrimonio artistico del Monregalese finisce sotto i riflettori della stampa nazionale.
La chiesa campestre di San Fiorenzo a Bastia Mondovì ha infatti conquistato le pagine del prestigioso quotidiano "Corriere della Sera", che nell'edizione di Torino di venerdì 17 luglio ha voluto omaggiare questo straordinario tesoro nascosto.
A firmare l'ampio e dettagliato articolo è il giornalista Luca Sartori, il quale non ha esitato a utilizzare parole di grandissimo elogio per definire quello che è a tutti gli effetti considerato uno dei più importanti ed eccezionali tesori artistici dell'intero Piemonte.
San Fiorenzo, il servizio del "Corriere della Sera"
Nel testo, Sartori ha lanciato un vero e proprio invito entusiasta ai lettori, esordendo con una provocazione che rende merito alla magnificenza del sito: “Chi l’ha detto che la Cappella Sistina è solo a Roma? Anche il Piemonte ha la sua ed è un’autentica meraviglia”.
Il servizio giornalistico si concentra sulla descrizione e sulla valorizzazione della splendida chiesa che sorge in una posizione suggestiva, proprio accanto al cimitero di Bastia Mondovì, incastonata tra i paesaggi rurali, le colline e le campagne caratteristiche del territorio monregalese.
L'accostamento alla Cappella Sistina romana, un termine di paragone celebre ma quanto mai azzeccato per la ricchezza visiva e l'impatto emotivo del suo ciclo di affreschi, accende una luce importante su questo monumento, offrendo una straordinaria cassa di risonanza turistica e culturale per l'intero panorama locale.
BASTIA MONDOVÌ Bastia Mondovì - chiesa - San Fiorenzo - Cappella Sistina

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