Start: a Saluzzo storia, arte e artigianato in dialogo tra passato e futuro
Tante novità per il decennale, tra cui una nuova mostra dedicata all’artigianato e il ritorno del dipinto di PittaraDal 10 aprile al 18 giugno Saluzzo torna protagonista con Start, trasformandosi in un vivace crocevia culturale, capace di intrecciare luoghi storici e spazi contemporanei, botteghe e cortili, palazzi nobiliari e antiche caserme.
Il ricco programma della nuova edizione di Start/storia e arte a Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni, è stato presentato giovedì 25 marzo nella sala conferenze dell’Antico Refettorio del convento di San Giovanni. La manifestazione celebra le tre anime della città - artigianato, antiquariato e arte - da cui deriva anche il nome stesso di Start.
Il tema scelto per il 2026 è “Rencontre”, un termine francese che richiama l’idea di incontro, intreccio e confronto: una sintesi efficace dello spirito della rassegna, che da dieci anni mette in relazione persone, competenze e visioni, consolidando nel tempo una dimensione anche internazionale. Start è questo, un percorso diffuso attraversato da un filo rosso che unisce passato e futuro, tradizione e innovazione, radici e apertura europea.

La rassegna, che quest’anno compie dieci anni, è stata capace di affermarsi nel panorama internazionale, grazie a un lavoro corale guidato dal Comune di Saluzzo e dalla Fondazione Amleto Bertoni. Nel tempo ha saputo mettere in relazione persone, energie e competenze, offrendo una nuova chiave di lettura alle tre manifestazioni storiche che rappresentano l’identità della città – Artigianato, Antiquariato e Arte, le tre “A” da cui prende il nome Start. Oggi la manifestazione coinvolge oltre cento tra artigiani e artisti, una trentina di operatori dell’antiquariato e più di 5.000 metri quadrati di spazi espositivi.
Tre i momenti principali: l’88ª Mostra Nazionale dell’Artigianato (11 aprile – 17 maggio), la Mostra di Arte Contemporanea powered by Paratissima (9 – 17 maggio), e l’49ª Mostra Nazionale dell’Antiquariato (23 maggio – 2 giugno).
Ad aprire e moderare gli interventi istituzionali e dei rappresentanti delle realtà coinvolte, è stato Alberto Dellacroce, direttore della Fondazione Amleto Bertoni che cura l’organizzazione.
Il primo a prendere la parola è stato il sindaco di Saluzzo Franco Demaria: “Start racconta una storia millenaria che abbiamo la fortuna di aver conservato e che ancora oggi possiamo condividere –. Nel tempo la manifestazione è cresciuta e si è trasformata, permettendo anche a noi di crescere insieme a lei. Sono nate nuove collaborazioni, coinvolgendo un territorio sempre più ampio. È il risultato di un lavoro di squadra che negli anni ha saputo creare, consolidare e valorizzare un’identità culturale forte: Saluzzo e le Terre del Monviso sono protagoniste di questi due mesi”.

“Il tema di quest’anno mette in dialogo importanti spazi storici con luoghi contemporanei e di aggregazione: è proprio questa l’essenza di Start, capace di unire ambienti diversi, idee, modalità di lavoro e di vivere la comunità” – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Attilia Gullino.

Carlo Allemano, presidente della Fondazione Amleto Bertoni, ha presentato la novità di questa edizione: “Start è una manifestazione profondamente radicata nella storia della città, capace di raccontare arte e tradizione nel solco del percorso avviato dal suo fondatore. In occasione di questo importante anniversario abbiamo voluto offrire uno sguardo nuovo sull’artigianato: rispetto al passato, l’edizione di quest’anno si arricchisce con un’esposizione negli spazi di Casa Cavassa. Un’esperienza inedita che auspichiamo possa consolidarsi nel tempo, così come le numerose sinergie costruite negli anni, che oggi siamo lieti di ritrovare e che desidero ringraziare”.

Il programma si apre con la 88ª Mostra Nazionale dell’Artigianato (11 aprile – 17 maggio), arricchita dall’esposizione “Di bosco, di legno, disegno” al Museo Civico Casa Cavassa, curata da Axel Iberti, che reinterpreta il materiale simbolo del territorio attraverso il design contemporaneo. L’ex Caserma Musso ospiterà oltre cinquanta artigiani e associazioni nei fine settimana dell’11–12 e 18–19 aprile, con laboratori, dimostrazioni e incontri aperti al pubblico.

Per il quarto anno torna “La Città Svelata” (1–3 maggio), che collega la città alta e quella bassa in un percorso tra Castiglia, Palazzo Comunale, San Giovanni, Casa Cavassa, l’area pedonale e la Caserma Musso, grazie anche al progetto di mobilità sostenibile “Start – muoviamoci con l’arte”.
Ampio spazio all’arte contemporanea, con la Mostra powered by Paratissima (9–17 maggio), che porterà negli spazi de “Il Quartiere” una collettiva con artisti emergenti e affermati, affiancata da residenze, attività didattiche e progetti dedicati alla sostenibilità. Prosegue la collaborazione con la Fondazione Garuzzo, che presenta alla Castiglia “Tracciando il sentiero. Arte, ambiente e visioni del futuro” (9 maggio – 13 settembre) e, all’Ala di Ferro, “Un Po di Storia – il paesaggio infinito” (17 aprile – 10 maggio) di Daniele Marzorati.
Tra gli appuntamenti principali, il Premio Matteo Olivero, assegnato all’artista Davide Sgambaro, che realizzerà un’installazione presso la piscina comunale a partire dal 18 giugno.
Grande protagonista sarà l’antiquariato, con la 49ª Mostra Nazionale (23 maggio – 2 giugno) alla Castiglia, curata per l'ottava edizione consecutiva da Franco Brancaccio, esposizione che celebra e custodisce la forza intatta della natura antiquaria della città. Quest’anno sarà presente anche uno spazio dedicato ai giardini con allestimenti dell’architetto di fama internazionale Paolo Pejrone.
Tra le novità più attese, l’esposizione permanente del monumentale dipinto “Fiera di Saluzzo” (1880) di Carlo Pittara, affiancata da una mostra collaterale dedicata alla paesaggistica del Seicento e Settecento. Sempre alla Castiglia, in aprile, sarà visitabile anche la personale “Reminiscence” di Francesca Casale.
Intorno ai principali appuntamenti della rassegna, orbitano i tanti appuntamenti della proposta START Off, tra cui la mostra “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro” (24 aprile – 3 maggio), i concerti curati dalla Fondazione Scuola APM, gli appuntamenti come “I passatempi di Griselda – vent’anni di ricami” al Monastero della Stella, le iniziative “Rudunà” e “Le case della memoria” legate ai Musei Saluzzo, e “Negozi in strada” a cura di Confcommercio.
Sempre grande attenzione alla formazione e alla relazione fra giovani e territorio con tante proposte per le scuole e attività didattiche che arricchiranno ogni weekend il programma con attività dedicate a bambini e famiglie.
La rassegna si estende anche alle Terre del Monviso, con escursioni e itinerari a piedi e in bicicletta tra i castelli di Lagnasco e Manta e il borgo di Castellar, ma anche percorsi a cavallo. Imperdibile a inizio maggio il piccolo borgo di Castellar si anima di centinaia di spaventapasseri.
Per tutti i dettagli del programma consultare il sito www.startsaluzzo.it.
Nel video, l'intervista al presidente della Fondazione Amleto Bertoni Carlo Allemano.
SALUZZO Saluzzo - artigianato - arte - antiquariato - start






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