C’è un carrello della spesa nel laghetto del Parco Parri
La curiosa segnalazione arriva dal consigliere Giancarlo Boselli. Il lago ghiacciato in questi giorni è transennato per impedire l’accessoNon è un’installazione artistica, sul genere di quelle che ai tempi dell’inaugurazione fecero discutere quando un bimbo vi si arrampicò procurandosi un trauma. Di certo però non è nemmeno un elemento “naturale” nel paesaggio del Parco Parri.
Parliamo di un carrello della spesa che in queste ore ha fatto la sua comparsa più o meno al centro della superficie ghiacciata del laghetto, transennata su tutti i lati per impedire di avvicinarvisi. I cartelli apposti dal Comune di Cuneo mettono in guardia dal pericolo di annegamento e impongono il divieto assoluto di accesso. Che sia il frutto di una bravata alcolica o di una scommessa di qualche genere, il carrello comunque resta lì, a pochi passi di distanza da dove le anatre si bagnano nell’unico punto in cui lo strato di ghiaccio lascia il posto all’acqua. C’è chi si ferma ad osservarlo e addirittura chi lo fotografa, come se fosse una specie di attrazione.
A segnalare la curiosa scena è stato il consigliere comunale di Indipendenti Giancarlo Boselli. In Consiglio più volte si è parlato della manutenzione del parco, non sempre impeccabile: nel giugno del 2024 l’assessore al Verde Pubblico Gianfranco Demichelis, oltre a deplorare le carenze della ditta incaricata degli sfalci, aveva stigmatizzato l’incuria di alcune persone. “Spesso troviamo rifiuti buttati all’interno delle vasche” aveva detto. Ai carrelli non si era ancora arrivati.
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