La Bella Morazza, nuova maschera al fianco del Carlevè 'd Mondvì
La leggenda delle origini di Morozzo entra nel carnevale monregaleseC’è una nuova figura pronta a farsi spazio nel panorama delle maschere storiche del Monregalese. Accanto alla Corte del Moro che anima il Carlevè ’d Mondvì, prende forma la Bella Morazza, personaggio ispirato a un’antica leggenda legata alle origini di Morozzo e oggi riportato alla luce attraverso la rievocazione storica.
Il racconto affonda le sue radici in un tempo lontano, quando Morozzo era conosciuta come Antibo. Secondo la tradizione, una donna proveniente dalle terre liguri, figura carismatica e autorevole, giunse nel territorio portando con sé un’aura di mistero e forza. Guerriera e guida, seppe imporsi come punto di riferimento per la comunità, non solo conquistando una rocca, ma soprattutto guadagnandosi la fiducia della popolazione grazie al suo equilibrio e alla sua saggezza.
Attorno alla sua dimora, divenuta luogo simbolico, gli abitanti si riunivano per chiedere consiglio, sostegno o una parola capace di orientare le scelte più difficili. Da questa consuetudine nacque un’espressione - “andare dalla Morazza” - destinata a entrare nel linguaggio popolare e a sopravvivere nei secoli, segno di un legame profondo tra la figura della Morazza e la vita quotidiana del paese.
Negli ultimi mesi questa leggenda ha trovato nuova voce grazie al gruppo "La Bella Morazza", che ha debuttato in occasione dell’ottantesima edizione della Fiera del Cappone 2025, per poi tornare protagonista domenica 8 febbraio nel centro storico di Mondovì, durante la sfilata dei gruppi storici e allegorici. Tra allegria, colori, coriandoli, costumi e simboli, la Morazza si è presentata al pubblico come una figura capace di dialogare con le altre maschere del territorio.
Non è casuale il legame con Mondovì. La città, rappresentata dal Carlevè ’d Mondvì, custodisce da sempre personaggi che raccontano un immaginario sospeso tra storia e mito. L’ingresso della Bella Morazza come nuova maschera arricchisce questo racconto collettivo, affiancando al Carlevè una presenza femminile forte, elegante e profondamente radicata nella memoria locale.
La comunità di Morozzo guarda a questa nascita simbolica come a un percorso da sviluppare nel corso del tempo: una maschera che non è solo carnevalesca, ma portatrice di identità, capace di unire racconto storico, tradizione popolare e spirito di appartenenza. Un passo in più per far sì che la leggenda della Bella Morazza continui a camminare accanto al Moro e alla Bèla Monregaleisa del Carnevale di Mondovì, dando forma a un dialogo nuovo tra passato e presente, tra fiaba e storia.
MONDOVÌ Carnevale - Mondovì - Morozzo - La Bella Morazza

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