Piazza Umberto I, ore 16, 17
Visite guidate e laboratorio attorno a “Gratitudine” di Alex Cecchetti a Monforte d’Alba
Sabato 11 luglio un appuntamento che accompagna il pubblico verso l'inaugurazione dell'opera di Iván Argote, nell'ambito della terza edizione di RadisTorna anche quest'anno il public program di Radis, il progetto di arte nello spazio pubblico ideato e sostenuto dalla Fondazione Arte CRT, ente art oriented della Fondazione CRT, in collaborazione con la Fondazione CRC. Una serie di appuntamenti che accompagneranno il pubblico verso l'inaugurazione dell'opera di Iván Argote, in programma l'11 ottobre a Bene Vagienna, nell'ambito della terza edizione del progetto.
Gli appuntamenti del programma, curato dall’associazione culturale ART.UR, offriranno al pubblico l'opportunità di esplorare un patrimonio artistico che si fonde con il paesaggio e le comunità locali, un'occasione per vivere l'arte pubblica in modo attivo e partecipato, trasformando l'incontro con un'opera in un'esperienza di scoperta, confronto e creatività condivisa. È questo lo spirito del ciclo Opere Vive. Percorsi di valorizzazione arte pubblica del cuneese, inserito nel public program della terza edizione di Radis: quattro appuntamenti, che prendono il via nei mesi più liberi dell’anno, accompagnando il pubblico in un percorso di scoperte e occasioni di incontro con l’arte che proseguirà fino all’autunno.
Sabato 11 luglio a Monforte d'Alba protagonista della giornata sarà Gratitudine, l'opera realizzata nel 2025 dall'artista Alex Cecchetti nell'ambito del Bando Distruzione di Fondazione CRC, raccontata attraverso una serie di visite guidate condotte dalla curatrice Francesca Comisso. Le visite accompagneranno il pubblico alla scoperta dell'opera e del contesto che la ospita, offrendo spunti di lettura e approfondimento sul dialogo tra arte contemporanea, paesaggio e comunità. Realizzata sul muro di contenimento in cemento armato che costeggia una delle vie d'accesso al centro storico di Monforte, la grande installazione di Cecchetti affonda le radici, anche in senso letterale, in questi territori, evocandone il lontano passato e il futuro. Colpito dalla presenza, tra i muri del paese, di falesie di sabbia e fossili marini risalenti a milioni di anni fa, l'artista ha realizzato un vasto paesaggio pittorico e botanico: un omaggio alle forme di vita che hanno dato origine al territorio della Langa in epoche antichissime e, al tempo stesso, un dialogo immaginato tra quelle forme e le piante di vite, rosmarino e rose che le abitano.
Accanto alle visite sarà attivo un laboratorio creativo aperto a tutti, senza prenotazione, pensato come uno spazio libero di partecipazione per adulti, famiglie e bambini. L'attività si basa su un approccio esperienziale che invita i partecipanti a osservare, ascoltare e interpretare l'opera attraverso le proprie percezioni, trasformando suggestioni, ricordi e riflessioni in elaborati visivi e narrativi. L'arte diventa così uno strumento di relazione e di costruzione di significati condivisi: non un oggetto da osservare passivamente, ma un punto di partenza per immaginare nuove connessioni tra persone, luoghi e storie.
Visite guidate con partenza alle ore 16 e alle ore 17 da piazza Umberto I, 2 (prenotazione consigliata chiamando o scrivendo al 351 9510862 associazione Art.ur). Il laboratorio si svolgerà liberamente dalle ore 16 presso la Biblioteca Civica (piazza Umberto I, 2). La partecipazione alle attività è gratuita. Il pubblico potrà proseguire il percorso culturale visitando la mostra fotografica "Wall of Sound 20.0" del celebre fotografo Guido Harari, organizzata in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dello storico festival Monfortinjazz and more. Dalle ore 16 alle 18 possibilità di visita anche al Museo Paolo Domenico Martina in piazza Umberto I, 2.
Le attività sono svolte in collaborazione con Monfortearte, con l’associazione Monforte Martina Libri, con la Biblioteca Civica e con il patrocinio del Comune di Monforte d'Alba.
Dopo Monforte d'Alba, il programma di Opere Vive proseguirà l'8 agosto a Limone Piemonte con un'attività dedicata all'opera My Heritage di Alice Visentin, il 13 settembre a Bra attorno all'opera Estendere il tempo di Enrico Iuliano e si concluderà il 25 ottobre a Dogliani con un appuntamento dedicato ad Abetare (un giorno a scuola), l’opera di Petrit Halilaj inaugurata in occasione della seconda edizione di Radis.
Il ciclo di incontri vede la collaborazione dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell’ATL del Cuneese.
Per informazioni e aggiornamenti: www.radis-crt.it.

- 11/07/2026
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