Cuneo, ore 17
"Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime"
Il 14 maggio inaugura a Cuneo la mostra curata dal fotografo d’autore Michel EisenlohrGiovedì 14 maggio alle ore 17 presso il Salone d’Onore del Comune di Cuneo sarà inaugurata la mostra “Ai confini dell’oblio. I forti delle Alpi Marittime”, restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d’autore Michel Eisenlohr, che presenzierà all’inaugurazione.
Un viaggio visivo tra storia, architettura e paesaggio che, in 20 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano i segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l’abbandono e l’usura del tempo rischiano di condannare all’oblio.
Il lavoro di Eisenlohr è una delle azioni di COGNITIO-FORT, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l’arte come strumento per trasformare questa eredità frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l’obiettivo non solo di conservare “le pietre” ma costruire un’offerta culturale capace di unire i territori.
La mostra “Ai confini dell’oblio. I forti delle Alpi Marittime” fa infatti da specchio alla già esistente esposizione “Aux Confins de l’oubli. Les forts des Alpes-Maritimes” che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell’area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.
Il pannello introduttivo sarà situato in Largo Audifreddi, mentre gli altri 19 saranno disseminati tra i portici di Via Roma, dove resteranno fino al 5 luglio 2026 per essere poi spostati al Colle della Lombarda in occasione della festa del progetto Cognitio-Fort (18 luglio 2026) e, successivamente, al Centro Visite di Vernante.
Lo sguardo dell’autore
Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l’invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l’ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l’attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano così ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.
Un percorso espositivo internazionale
La carriera dell’autore è scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charité a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l’Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.
Il suo lavoro è pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honoré Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.
Info
Unione Montana Valle Stura - Ufficio Turistico culturale
0171 95 55 55 / [email protected]
Partner di progetto: Département des Alpes Maritimes (capofila), Aree Protette Alpi Marittime, Unione Montana Valle Stura e Parc national du Mercantour.
- 14/05/2026
Cuneo, ore 17 
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