X
X
Cuneodice.it
Home Cronaca Politica Eventi Attualità Sport Cultura Varie Rubriche Ultime Notizie
Tutta la provincia Cuneo e valli Saluzzese Monregalese Saviglianese Fossanese Alba e Langhe Bra e Roero Il Buschese
Login
Cerca ArticoliCase Cuneodefunti Cuneo
Login
Cuneodice.it
QUOTIDIANO ONLINE
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Varie
  • Rubriche
  • Ultime Notizie
  • ABBONATI
  • Manifestazioni
  • Concerti e Musica
  • Teatro e Cinema
  • Sport
  • Escursioni / Montagna
  • Corsi
  • Altro
  • Mostre
  • Convegni
  • tutta la provincia
  • Cuneo e valli
  • Saluzzese
  • Monregalese
  • Saviglianese
  • Fossanese
  • Alba e Langhe
  • Bra e Roero
  • defunti Cuneo

Home \ Eventi \ Manifestazioni \ Cuneo e valliVendita case Cuneo

CUNEO - Tuesday 07 April 2026, 08:42

luogo Cuneo (il 7, 11 e 14 aprile), Savigliano (il 17 aprile)

Al via una campagna in difesa dei diritti acquisiti per l’autodeterminazione nel fine vita

Anche a Cuneo e Savigliano arriva la mobilitazione organizzata dall’associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica per far conoscere meglio il testamento biologico
Al via una campagna in difesa dei diritti acquisiti per l’autodeterminazione nel fine vita

L’associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica organizza dal 6 al 19 aprile una mobilitazione nelle piazze di tutta Italia per informare i cittadini e chiedere al Governo di ritirare il disegno di legge sul fine vita in discussione al Senato. Sebbene una legge nazionale sia necessaria, si chiede di non cancellare i diritti già acquisiti grazie a numerose sentenze della Corte Costituzionale.

Per il decimo anno consecutivo la mobilitazione mira, inoltre, a far conoscere le Disposizioni Anticipate di Trattamento – DAT (testamento biologico), offrendo supporto per la compilazione e il deposito del modulo. A otto anni dall’entrata in vigore della Legge 219/2017, il diritto di scegliere quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso sopraggiunga un’eventuale incapacità di autodeterminarsi è ancora poco esercitato.

Anche nel cuneese si terranno diversi tavoli informativi con il seguente calendario:
• martedì 7 aprile – Cuneo, corso Nizza 12 – dalle 9.30 alle 13;
• sabato 11 aprile – Cuneo, corso Nizza 12 – dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19;
• martedì 14 aprile – Cuneo, corso Nizza angolo piazza Galimberti – dalle 9.30 alle 13;
• venerdì 17 aprile – Savigliano, piazza Santarosa (fronte n. 33) – dalle 10 alle 13.

L’attuale disegno di legge in discussione al Senato:

·         escluderebbe il Servizio sanitario nazionale SSN pubblico (e dunque i servizi territoriali delle Regioni stesse) dalle procedure per accedere alla morte medicalmente assistita, come invece previsto dalla sentenza 242/2019 della Corte costituzionale;

·         limiterebbe il diritto all’aiuto alla morte volontaria solo a pazienti attaccati a una macchina, escludendo così molti pazienti oncologici terminali o affetti da patologie neurodegenerative, seppur dipendenti da “trattamenti di sostegno vitale”, quali un catetere, farmaci salvavita, l’assistenza di operatori sanitari o caregiver come stabilito nella sentenza 135/2024 della Corte costituzionale, rafforzata dalla sentenza 66/2025;

·         eliminerebbe il ruolo dei Comitati etici locali, sostituiti da un unico Comitato nazionale di nomina governativa per valutare la sussistenza dei requisiti;

·       annullerebbe il valore delle Disposizioni Anticipate di Trattamento della persona che vorrebbe fare richiesta di aiuto alla morte volontaria, in quanto chi nelle sue DAT o nella Pianificazione Condivisa delle Cure PCC avesse rifiutato i “trattamenti di sostegno vitale” non può chiedere la verifica dei requisiti per accedere al suicidio medicalmente assistito. Secondo la proposta di legge sono considerate volontà tra loro contrastanti, perché la legge prevede espressamente che la persona debba essere mantenuta in vita da “trattamenti sostitutivi delle funzioni vitali”, cioè da una “macchina”.

In definitiva, il testo restringerebbe il campo dell’aiuto al suicidio in Italia alle sole persone “tenute in vita da trattamenti sostitutivi di funzioni vitali” e affiderebbe a entità private l’esecuzione delle procedure, creando ulteriori discriminazioni per chi volesse esercitare questo diritto.

In Piemonte, indicativamente a partire dal mese di maggio, inizierà inoltre una raccolta firme per ri-presentare una Proposta di legge regionale di iniziativa popolare per regolamentare l’accesso al suicidio medicalmente assistito. Nel 2023  l’associazione Coscioni aveva raccolto oltre 11.000 firme (8.000 erano richieste), depositate a sostegno di una prima proposta di legge che stabiliva procedure e tempi certi per l’assistenza sanitaria all’aiuto medicalizzato al suicidio. La proposta non era stata discussa in Consiglio regionale che l’aveva bloccata opponendo una pregiudiziale di costituzionalità. La sentenza della Corte costituzionale 204/2025, a fronte dell'impugnazione da parte del Governo della legge approvata dal Consiglio regionale toscano, ha invece sancito che il tema dell’assistenza al fine vita rientra nell’esercizio della potestà legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e persegue la finalità di “dettare norme a carattere meramente organizzativo e procedurale”. In sintesi, proprio per l’assenza di una legge statale, le regioni possono regolamentare le procedure per il fine vita. E il servizio sanitario nazionale deve farsi carico di spese e procedure.

La Campagna promossa dall’associazione Luca Coscioni invita tutti a difendere i diritti conquistati. Nel nostro Paese, il sostegno pubblico all’eutanasia e suicidio assistito è in crescita. I sondaggi (Censis, La Stampa, YouTrend) indicano che oltre il 75% degli italiani sono favorevoli alla sua regolamentazione, evidenziando una crescente domanda di informazioni sul tema. Nell’ultimo anno sono giunte 16.000 chiamate al Numero Bianco dell’Associazione istituito nel 2021 per offrire informazioni sui diritti nel fine vita: DAT, cure palliative, interruzione dei trattamenti, suicidio medicalmente assistito. I dati evidenziano che la questione della regolamentazione è trasversale e travalica le specifiche appartenenze politiche, inoltre sottolineano la netta discrepanza tra l'opinione pubblica, largamente favorevole, e l'approvazione di una normativa nazionale in materia che va contro quanto già sancito dalla Corte costituzionale.

c.s.
Le date dell'evento:
  • 07/04/2026
  • 11/04/2026
  • 14/04/2026
  • 17/04/2026
luogo Cuneo (il 7, 11 e 14 aprile), Savigliano (il 17 aprile)
 Condividi
Tag:
cuneo - Savigliano - Testamento Biologico - DAT - Mobilitazione - Associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica
commenti
Effettua il login per commentare
notizie interessanti
Menu
  • Home
  • Cronaca
  • Politica
  • Eventi
  • Attualità
  • Sport
  • Curiosità
  • Cultura
  • Varie
  • Rubriche
  • Altro
Redazione

[email protected]
Maggiori informazioni...

Territori
  • Cuneo e valli
  • Saluzzese
  • Monregalese
  • Saviglianese
  • Fossanese
  • Alba e Langhe
  • Bra e Roero
  • Il Buschese
Edizioni
  • italia
  • torino
  • genova
  • bologna
Cuneodice.it Applicazione per smartphone Android
Cuneodice.it Applicazione per iPhone e iOS
Feed RSS

Privacy Policy - P.IVA 03978350043 powered by Publidok S.r.l.

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Continuando a navigare ne accetti l'utilizzo. Leggi di più
OK