Open Baladin, ore 16
Il Cuneo Montagna Festival si presenta con un talk sul senso della fatica
Sabato 18 aprile alle ore 16 presso l’Open Baladin di Cuneo l'antropologo, scrittore e corridore britannico Michael Crawley dialoga con l'esperto di corsa Gabriele BonuomoSabato 18 aprile 2026 alle ore 16, presso l'Open Baladin di Cuneo (piazza Foro Boario), si terrà il talk "Oltre l'evasione e il cronometro: l'endurance come esperienza collettiva". L'antropologo, scrittore e corridore britannico Michael Crawley, autore di "Fino al limite. Il senso della
resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), dialogherà con Gabriele Bonuomo, esperto di corsa. In apertura dell'evento, organizzato dal Cuneo Montagna Festival in collaborazione con Scrittorincittà, verrà presentato il programma della quarta edizione del Cuneo Montagna Festival (14-17 maggio 2026). L'incontro è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite a questo link.
Quando un atleta di endurance che ha corso una maratona in due ore e venti minuti e ha rappresentato la Gran Bretagna nelle gare su strada è anche un antropologo, nasce un libro che si interroga sul senso della fatica, cercando una terza via nella visione degli sport di endurance. A
quella che considera le gare di resistenza come "sconfini" dalle pressioni della vita moderna, occasioni in cui perdersi e ritrovarsi, e a quella che inquadra l'attività fisica e la resistenza come "parte di una più ampia spinta verso la produttività e quel perpetuo miglioramento personale che muove gli ingranaggi del capitale", Crawley aggiunge una nuova prospettiva: l'endurance come esperienza collettiva e generatore di valore sociale. Per definirla si è immerso in varie culture alla ricerca del valore dato alla fatica, incontrando tra gli altri i corridori nepalesi, gli sherpa del Solukhumbu, gli ultra maratoneti rarámuri e i semplici runner schiavi del cronometro.
Michael Crawley è antropologo, scrittore e atleta di endurance. Professore assistente di antropologia sociale presso l'Università di Durham, è autore di due libri. Il primo, "Correndo nell'aria sottile" (add editore, 2022), racconta i quindici mesi trascorsi a vivere e allenarsi in Etiopia
a fianco di alcuni dei migliori maratoneti al mondo. Il libro ha vinto il prestigioso Margaret Mead Award dell'American Anthropological Association. Il secondo, "Fino al limite. Il senso della resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), esplora i diversi significati che le persone attribuiscono agli sport di endurance, dalla dimensione data-driven a quella spirituale, ed è stato selezionato tra i finalisti al Sunday Times Sports Book Awards 2025.
- 18/04/2026
Open Baladin, ore 16 cuneo

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