Ceva, Biblioteca civica, ore 15.30
L’illustratrice Valeria Suria ospite del terzo appuntamento de “Il mestiere dell’arte” a Ceva
Dopo la musica di Mattia Rebuffo e i viaggi e i libri di Bearice Pera, spazio al tratto magico e onirico di questa giovane artista fuori dal comuneProseguono presso la Biblioteca civica Aloysius Betrand di Ceva gli appuntamenti de “Il mestiere dell’arte”. Dopo il successo di Mattia Rebuffo, giovane liutaio capace di portare la magia della musica attraverso le sue creazioni, e di Beatrice Pera, tour leader e scrittrice, sabato 11 aprile alle ore 15.30 a portare la sua esperienza “fuori dal comune” sarà l’illustratrice Valeria Suria. Classe 1994, la giovane cebana ha trovato nelle arti visive la sua forma d’espressione.
“Non ricordo un momento preciso in cui ho deciso che il disegno sarebbe stato il mio mestiere; è un’attitudine che è cresciuta con me, nutrita da una famiglia che mi ha sempre portata a respirare l'arte tra mostre e musei. Le radici della mia passione affondano nelle pareti del salotto di mia nonna: sono cresciuta osservando i dipinti a olio che mio padre aveva realizzato da giovane, alcuni erano ritratti di mia madre e penso che da lì sia nato il mio desiderio di fare arte - afferma Valeria -. Durante gli anni all’Accademia di Belle Arti, mentre la pittura sembrava essere la mia strada, mi sono imbattuta nel mondo dell’illustrazione. Mi ha affascinata la capacità delle immagini di convivere con la scrittura, arricchendola e creando nuovi significati. Questa scoperta mi ha portata a Macerata, dove ho frequentato un Master in Illustrazione Editoriale che ha segnato l’inizio del mio percorso professionale e la pubblicazione del mio primo albo. Oggi la mia ricerca artistica è in evoluzione, partita dalla matericità della pittura, è approdata alla precisione delle matite colorate per poi abbracciare il digitale. Nel mio lavoro cerco di fondere questi mondi, utilizzando gli strumenti digitali senza mai rinunciare alla sensazione tattile della carta e al calore vibrante del tratto manuale. Il disegno, per me, resta un’azione lenta. Mi accompagna da sempre, assecondando i picchi di ispirazione e rispettando i momenti di pausa, ma rimanendo costantemente la lente attraverso cui scelgo di guardare, e interpretare, tutto ciò che mi circonda”.
I suoi lavori sono un viaggio in un mondo onirico, colorato e delicato. Un “cappuccetto orso” che si aggira nel bosco goffo e un po’ tenero, i musicanti di Brema, della celebre favola, che sembrano usciti dalla versione disneyana di Cenerentola, un “Babau” che non fa paura, animali antropomorfi, fino a un’interpretazione ironica della celebre manifestazione Monferraglia: tutto nel tratto di questa straordinaria artista è connotato da una bellezza mai banale e affatto scontata. Un talento unico che l’ha portata a farsi conoscere, e riconoscere, ben oltre i confini del luogo in cui è nata e cresciuta.
L’intervento di Valeria Suria accompagnerà il pubblico in un paese delle meraviglie dove i rinoceronti hanno il cappotto, i fenicotteri stanno in poltrona, l’autunno è un re di foglie e tutto è magico, come lo sguardo di un bambino.
Appuntamento quindi sabato 11 aprile alle ore 15.30.
Si ricorda che gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
- 11/04/2026
Ceva, Biblioteca civica, ore 15.30 Ceva - illustrazioni - Il mestiere dell'arte - Valeria Suria

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