Borgata Paraloup e agripiola Lou Porti, ore 12
“(P)Basta alle guerre”: un piatto di pace contro la normalizzazione dei conflitti
Sabato 28 marzo appuntamento alla Borgata Paraloup e a Lou Porti di Monterosso Grana per fare sentire la propria voce contro la guerraSabato 28 marzo la mobilitazione internazionale indetta dal “Movimento No Kings Italia - Contro i Re e le loro guerre” scenderà in piazza a Roma, in contemporanea con le omonime manifestazioni di Londra e con il No Kings Day negli Stati Uniti. Questa mobilitazione vuole raccogliere lo sdegno di coloro che non accettano di restare spettatori di fronte alla deriva autoritaria in Europa e nel mondo, alle guerre e alle spese militari, agli intenti di destabilizzazione dell’ordine internazionale, mobilitandosi per respingere la retorica della guerra democratica e denunciare come i diritti dei popoli vengano sistematicamente usati a pretesto per giustificare bombardamenti e mire imperialiste. Contro la logica dei blocchi contrapposti e la ferocia delle grandi potenze, si rivendica un’alternativa che parta dai percorsi di liberazione reale e dal principio dell’autodeterminazione delle popolazioni.
“Anche dalle montagne del cuneese, territori della Resistenza che non può essere dimenticata, esprimiamo la nostra vicinanza alla mobilitazione a Roma e lanciamo il nostro appello di pace”.
Prendendo spunto alla storica Pastasciutta Antifascista del 25 luglio di Casa Cervi - era il 1943 quando la famiglia Cervi decise di festeggiare la caduta del fascismo con una pastasciutta comunitaria nella piazza di Campegine (RE) - dalla Borgata Paraloup (Rittana, CN), a cura di Germinale Cooperativa agricola di comunità in collaborazione con la Fondazione Nuto Revelli, e da Lou Porti di Monterosso Grana proponiamo “(P)Basta alle guerre. Un piatto di pace contro la normalizzazione dei conflitti”: un'iniziativa per ritrovarci insieme, difendere e promuovere l'articolo 11 della nostra Costituzione: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
“Per ribadire che la guerra non può essere normalizzata come strumento di risoluzione dei conflitti. Per promuovere forme di partecipazione che non si affidino alla logica del più forte. Un'altra strada è possibile. Costruiamola insieme, un pasto alla volta”.
Per il pranzo, a partire dalle ore 12, di sabato 28 marzo al ristoro della Borgata Paraloup e all’agripiola Lou Porti verrà servita la (P)Basta alle guerre. Le offerte con contributo libero per la pasta saranno devolute ad Emergency.
Per prenotare: Borgata Paraloup (Rittana) 3496397386 - [email protected] | Lou Porti (Monterosso Grana) 3391387737 - [email protected].
Come partecipare nella rete (P)Basta alle guerre | sabato 28 marzo
Chiunque può aderire - associazioni, gruppi o singoli cittadini - organizzando in un locale o nella propria sede un pranzo o una cena e destinando il ricavato della pasta a Emergency. La pasta può essere condita come si vuole, valorizzando ricette locali. Per un messaggio di pace diffuso e unitario, è possibile richiedere il kit di comunicazione con la locandina personalizzata: [email protected].
- 28/03/2026
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