Municipio di Cartignano, ore 17.30
Stefano Fenoglio apre la rassegna “Borghi in Dialogo”
Mercoledì 19 novembre primo appuntamento a Cartignano per parlare di alluvioni, tema di stringente attualitàDal “Ponte del dialogo” a “Borghi in dialogo” il passo è breve, si può ben dire… infatti dal vulcanico staff del festival di Dronero, che ha appena concluso con successo la sua sesta edizione, nasce l’idea di una nuova rassegna culturale che si svolgerà dal 19 al 23 novembre in tre diversi comuni della valle Maira: Cartignano, San Damiano e Roccabruna.
Realizzata con fondi del progetto “Borghi ritrovati”, finanziato nell’ambito del PNRR (Bando Borghi, Linea B), la rassegna offre in apertura un interessante intervento di Stefano Fenoglio sul tema L’acqua che spaventa: mito, storia e attualità delle alluvioni. L’appuntamento, con ingresso libero e gratuito, è alle 17.30 di mercoledì 19 novembre, nel Salone comunale di Cartignano.
La cronaca di queste ore, con le dolorose immagini dell’alluvione in provincia di Gorizia, ci riporta drammaticamente davanti all’emergenza del dissesto idrogeologico del nostro paese, aggravato dai cambiamenti climatici. Uno stillicidio di alluvioni, frane, distruzioni che dall’autunno alla primavera mettono a dura prova ogni regione italiana: è toccato all’Emilia Romagna, al Piemonte, alla Toscana, alla Campania…
Nel suo ultimo libro, Ed ecco, io vi manderò il diluvio. Come le alluvioni hanno plasmato l’Umanità (Rizzoli, 2025), Stefano Fenoglio propone un viaggio a ritroso nel tempo e tra le civiltà che hanno abitato il pianeta, per scovare, tra i racconti mitici e le leggende, l’origine del mito del diluvio. In un’indagine avvincente, spesso ironica, l’autore ci offre un’interpretazione convincente: l’uomo è una specie fluviale. Le alluvioni, quindi, sono un fattore esistenziale della nostra esperienza, da quando abbiamo smesso di essere nomadi cacciatori trasformandoci in agricoltori stanziali, bisognosi quindi di acqua, e di un fiume a portata di casa e campi. Stabilito questo, è naturalmente lecito chiederci come comportarci di fronte alla furia delle acque, soprattutto oggi che i fenomeni atmosferici catastrofici sono aumentati per frequenza e intensità.
L’autore elenca molte soluzioni possibili per far fronte alle calamità legate ai fiumi, per ridurne i danni materiali, per evitare che possano, come troppo spesso accade, mettere in ginocchio le nostre città e le nostre economie. Con un messaggio chiaro e di convinta speranza: si può fare, basta volerlo e agire subito. È quanto potranno scoprire I partecipanti all’incontro di Cartignano…
Nato a Bagnolo Piemonte nel 1970, Stefano Fenoglio ha conseguito la laurea con lode in Scienze naturali nel 1993 presso l’Università degli Studi di Torino e il titolo di dottore di ricerca in Scienze ambientali – Acque interne e agroecosistemi nel 2002 presso l’Università del Piemonte Orientale. È autore di oltre 200 lavori scientifici e primo autore del testo universitario Ecologia fluviale. Professore ordinario di materie ecologiche e zoologiche presso l’Università degli Studi di Torino, DBIOS, è cofondatore del Centro per lo Studio dei Fiumi Alpini (ALPSTREAM/Parco del Monviso). Svolge numerose attività didattiche presso diverse università italiane ed estere ed è frequentemente ospite di programmi tv e giornali quando si parla di siccità, alluvioni, emergenze idriche. Le sue ricerche si incentrano soprattutto sugli ecosistemi fluviali. Nel 2023 ha pubblicato per Rizzoli Uomini e fiumi: storia di un’amicizia finita male, un libro che ha avuto un largo successo e che è stato presentato al Festival Ponte del Dialogo nel marzo del 2024.
Al termine dell’incontro sarà possibile partecipare ad una cena presso il “Bar del Paschero” (Da Viviana) di Cartignano, al costo di 15 euro con un bicchiere di vino. (Prenotazioni scrivendo a [email protected]).
- 19/11/2025
Municipio di Cartignano, ore 17.30 Cartignano

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