Cuneo, ore 20.45
Un viaggio nel cuore del Romanticismo con il Quartetto Adorno e la pianista Clara Dutto
Martedì 23 giugno nella Sala San Giovanni di Cuneo il quartetto d’archi incontra il pianoforte in un programma con brani di Schubert e Schumann. Ingresso liberoMartedì 23 giugno alle ore 20.45 la Sala San Giovanni di Cuneo ospita un nuovo appuntamento della Stagione Artistica del Conservatorio Ghedini. I protagonisti della serata sono il Quartetto Adorno, composto da Edoardo Zosi e Liù Pelliciari ai violini, Benedetta Bucci alla viola e Maria Salvatori al violoncello, e la pianista Clara Dutto: si esibiscono in un concerto di musica da camera per quartetto d’archi e pianoforte, una delle formazioni più rappresentative del repertorio cameristico dell’Ottocento. La partecipazione è libera, ma è consigliato prenotare il posto a sedere dal sito www.conservatoriocuneo.it, a partire da martedì 16 giugno.
Nel programma vengono accostati due capolavori della letteratura romantica: il Quartetto in re minore D 810 “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert e il Quintetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 44 di Robert Schumann. Queste due opere, che interpretano modi diversi di intendere la musica da camera, sono capaci di mettere in evidenza la ricchezza espressiva che proviene dal dialogo tra gli strumenti. Scritto nel 1824, il Quartetto “La morte e la fanciulla” prende il nome dal lied composto dallo stesso Schubert alcuni anni prima e ne riprende il tema nel secondo movimento. Attraversato da una forte tensione emotiva, il brano alterna momenti di inquietudine, drammaticità e malinconia, offrendo una delle testimonianze più profonde della sensibilità romantica. Il Quintetto con pianoforte op. 44 di Robert Schumann è una pietra miliare nella storia della musica da camera: il pianoforte non svolge più soltanto una funzione di accompagnamento, ma dialoga con gli archi in un equilibrio nuovo e innovativo. Dedicato alla moglie Clara Wieck e composto nel 1842, anno particolarmente fecondo per la produzione cameristica del musicista tedesco, il Quintetto si distingue per l’energia, la brillantezza e la varietà delle sue soluzioni espressive, che conducono verso un finale di grande forza comunicativa.
Il giorno successivo al concerto, mercoledì 24 giugno, i musicisti del Quartetto Adorno e Clara Dutto tengono una masterclass di musica da camera che si svolge nella sede dell’ex Caserma Cantore del Ghedini (via Carlo Pascal 9), dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. La proposta è rivolta a formazioni cameristiche con e senza pianoforte ed è dedicata all’approfondimento delle dinamiche di ensemble, dell’equilibrio timbrico, dell’ascolto reciproco e della prassi esecutiva del repertorio cameristico. L’attività didattica si concentra sul dialogo tra gli strumenti, sulla costruzione dell’interpretazione collettiva, sulla relazione tra le diverse parti e sulla consapevolezza del suono d’insieme. Per ulteriori informazioni e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito del Conservatorio.
Considerato una delle realtà cameristiche italiane più interessanti della nuova generazione, il Quartetto Adorno svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero ed è stato premiato in importanti concorsi internazionali. La formazione è apprezzata per la qualità interpretativa, l’approfondimento del repertorio cameristico e la particolare attenzione al dialogo musicale tra gli strumenti.
Nata a Cuneo, Clara Dutto affianca all’attività didattica come docente di Musica da camera al Conservatorio Ghedini una consolidata carriera concertistica. Nel corso degli anni si è esibita in Italia e all’estero collaborando con musicisti di fama internazionale quali Richard Stoltzman, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Franco Petracchi, Thomas Hauschild, Charles Schlueter e con prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.
- 23/06/2026
Cuneo, ore 20.45 cuneo

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