Mondovì, ore 17.30
A Mondovì la presentazione dell’ultimo libro di Remigio Bertolino “L’acqua del tempo”
Sabato 21 marzo alle ore 17.30 presso il Museo della Ceramica con interventi critici di Gabriella Mongardi e Claudio BoSabato 21 marzo, per la Giornata della Poesia, “Gli Spigolatori” presentano il libro “L’eva dël temp” (“L’acqua del tempo”) di Remigio Bertolino. Intervengono Gabriele Gallo, Gabriella Mongardi e Claudio Bo. L’autore leggerà alcuni testi tra i più significativi. L’evento si svolgerà nella saletta del Museo della Ceramica, a Mondovì Piazza, alle ore 17,30.
L’eva dël temp (L’acqua del tempo), nel titolo e in certi temi ricorrenti, come le poesie dedicate all’aia dei Riss (la grande aia dove abitava la nonna del poeta), richiama il primo libro di versi, L’eva d’ënvern, (“Era d’inverno” oppure “L’acqua d’inverno”), Amici di Piazza 1986. Là, l’acqua d’inverno era la metafora di una condizione stagionale di assedio di neve e galaverna, acqua ferma, gelata. Un tempo sospeso. Nell’ultima raccolta, l’acqua del titolo allude ad una riflessione, ad una meditazione filosofica sul panta rei, il tutto scorre, il divenire di Eraclito. Il libro è articolato in quattro sezioni e si apre con quella dedicata ad un avo dell’autore, eremita. Sono monologhi, sul tema della solitudine dell’eremitaggio, della bellezza nel vivere ogni giorno a contatto con la purezza della natura, in una semplicità e nudità francescana.
La seconda sezione, quella che dà il titolo al libro, è un baluginare di ricordi sull’acqua del tempo, soprattutto quelli dell’infanzia, il tempo magico dove le cose spalancano segreti e risplendono in un’aura di meraviglia e di stupore. La terza sezione prende il titolo da un libro di De Giorgio “Ciò che mormora il vento del Gargano” (Archè, Milano, 1999) cronaca di un suo pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Anche il professore era una sorta di eremita. Visse gli ultimi anni della sua vita nella cadente canonica di Deviglia in una estrema povertà. La sezione “Ombre” chiude il volume in una sorta di tempo circolare: qui passato e presente si intrecciano, si richiamano per echi, per allusioni.
Il critico romano Manuel Cohen scrive nella prefazione del libro: “La poesia di Bertolino, il più rappresentativo autore neodialettale piemontese in circolazione, ci dice anche di questo: coordinate fondamentali, motivi e temi della sua scrittura, che ritornano, come inevitabili ossessi, come amici a cui non si è mai voltato le spalle. Questa nuova raccolta di versi conferma, accresce e sancisce il portato e la storia di una vicenda umana e letteraria emblematiche. «L’eva dël temp» (L’acqua del tempo), sin dal titolo, un enunciato programmatico del testo, ci inserisce in quel fiume sapienziale eracliteo, realistico e allegorico, luogo spazio-temporale, cronotopo, in cui trascorre e transita l’esistenza. E il fiume-tempo ha accelerazioni impetuose, rallentamenti e risacche, soste e ripartenze incessanti”. Ingresso libero. Per eventuali informazioni: [email protected].
- 21/03/2026
Mondovì, ore 17.30 Mondovì

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