Castello Museo di Rocca de’ Baldi, ore 14,45, 17
Al Castello Museo di Rocca de’ Baldi si celebrano gli 80 anni della Repubblica
Durante le visite in programma domenica 31 maggio verranno ripercorsi alcuni dei momenti più significativi della storia italianaProsegue la stagione di apertura del Castello Museo di Rocca de' Baldi e domenica 31 maggio ci sarà la prima delle “visite speciali” della stagione. Per ricordare gli 80 anni dal referendum grazie al quale gli Italiani scelsero di essere una Repubblica, il percorso di visita al Castello sarà dedicato a ripercorrere alcuni dei momenti della nostra storia che portarono al raggiungimento di questo obiettivo. La visita al primo piano nobile della residenza proporrà ricordi su quei personaggi della famiglia Morozzo della Rocca che furono protagonisti delle guerre che coinvolsero il nostro paese. Come scrissero alcuni giornali, sui campi di battaglia del Risorgimento c'erano ovunque dei Morozzo, ma Ferdinando Morozzo di Casalborgone per onorare questi uomini, scrisse un piccolo libro con tutti i familiari che avevano combattuto da quell'epoca fino al secondo conflitto mondiale. Ad arricchire il racconto, vi sarà l'apertura straordinaria del Museo Militare di Rocca de' Baldi. Curato dall'Associazione Alpini locale, racconta uno spaccato dei tanti eventi dal periodo napoleonico al 1945 con cimeli e numerose curiosità. Le visite saranno alle ore 14.45 e 17. Il calendario degli appuntamenti speciali proseguirà il 6 e 7 giugno quando Rocca de' Baldi parteciperà all'evento nazionale “Appuntamento in giardino” curato dall'Associazione Giardini e Parchi d'Italia. Sabato 6 giugno la visita al primo piano del Castello sarà arricchita da quella del giardino del complesso della Badia mentre il 7 giugno vi sarà un approfondimento dedicato all'orto-giardino del Castello in collaborazione con il Comizio Agrario di Mondovì. Per informazioni sulle visite è possibile contattare il Consorzio Conitours (0171696206 - [email protected]).
Il feudo di Rocca de' Baldi, passato nelle mani di vari signori per poi giungere in quelle della famiglia Morozzo, era caratterizzato dalla presenza di una torre che difendeva il territorio e che fu poi affiancata da un corpo di abitazione per il castellano. Intorno si formò il piccolo borgo che ancora oggi mantiene il suo sapore antico e la caratteristica pianta triangolare. Furono i signori di Morozzo a trasformare il castello in una residenza di villeggiatura e ad arricchire l'abitato con un prezioso complesso religioso noto come la Badia. Venduto il castello nel primo '800, dopo un uso come collegio ed istituto scolastico, oggi è un “doppio” museo con un giardino-orto sperimentale. Al primo piano viene raccontata la storia dei Marchesi Morozzo; il secondo piano accorglie la sorprendente sezione etnografica mentre il giardino è luogo di studio e sperimentazione di agricoltura biologica e di salvaguardia di varietà di meli antichi.
Per informazioni: link - visite ore 14.45 e 17.
Prenotazioni: Conitours - da lunedì a sabato - 0171 696206 - [email protected] - domenica e festivi Museo di Rocca de' Baldi: sms e whatsapp 351 9568945.
Ingressi Museo: intero a 10 euro - ridotto a 7,50 euro dai 7 ai 17 anni; ridotto a 5 euro per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte, residenti, disabili e accompagnatore; gratuito per i minori di 7 anni.
- 31/05/2026
Castello Museo di Rocca de’ Baldi, ore 14,45, 17 castello - Museo - Rocca de Baldi - Repubblica - Famiglia Morozzo

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