Museo Giuseppe Gabetti, ore 10,30-12,30, 15,30-18,30
Dogliani, Teresita Terreno presenta la mostra "Il rumore della neve"
L'esposizione in occasione del Festival della Tv è dedicata alla pittrice doglianese, sarà visitabile dal 23 maggio al 21 giugno nei locali del Museo GabettiOgni anno in occasione del Festival della Tv gli Amici del Museo Giuseppe Gabetti di Dogliani organizzano una mostra o un evento culturale di rilievo nazionale.
Nell’ultimo triennio si sono celebrati con grande successo tre personaggi di Langa che hanno lasciato il segno: il doglianese Giovanni Tomatis, pioniere del cinema a Torino all’inizio del ‘900; il cuoco e pittore Cesare Giaccone ritenuto uno dei più grandi cuochi a livello mondiale ed una mostra di oltre 200 bottiglie con etichette originali di Romano Levi, “il Grappaiol’ Angelico” come lo definì Veronelli.
Quest’anno è la volta della pittrice doglianese Teresita Terreno, la cui fama ha travalicato i confini della nostra provincia con numerose mostre che l’hanno resa celebre in Italia e all’estero.
Teresita Terreno è nata nel 1950 a Dogliani, paese dove vive e lavora. E’ stata insegnante di discipline artistiche per 38 anni presso la scuola media di Dogliani. Nella sua lunga attività artistica non ha mai cercato vie diverse da un figurativo moderno e personale, ha sempre rappresentato la bellezza del quotidiano, delle cose più semplici e umili, passando con gradualità e naturalezza dall’incisione all’acquarello e al pastello.
Ha acquisito fin da subito grande notorietà nell’arte dell’incisione entrando a far parte fin dal 1980 dell’Associazione Incisori Veneti e si è perfezionata sempre più in quel campo, grazie all’apporto del marito Antonio Liboà con cui ha aperto a Dogliani Castello una moderna stamperia d’arte, la Calcografia Al pozzo”, ove sono stati stampati preziosi libri d’arte, molti dei quali illustrati da Teresita stessa.
L’odierna mostra doglianese è monotematica: sono esposte oltre una cinquantina di opere che spaziano nell’arco di una vita e che hanno tutte per soggetto la neve: incisioni, cartelle grafiche, acquarelli, pastelli, disegni di una finezza e delicatezza unica che denotano una squisita sensibilità poetica, amore per la natura e per tutte le armonie più suggestive.
“Non siamo noi ad osservare quei paesaggi silenziosi – scrive Alberto Cacciatore nella presentazione della mostra - ma sono loro stessi a guardarci per invitarci, sommessamente a percepire quanta bellezza ci regalano”.
“Nel cuore di ogni inverno c’è una primavera che palpita” intuisce il poeta K. Gibran: la sospensione della vita è solo apparente. Sappiamo che la rinascita è appena più in là e ha bisogno anche della pausa ristoratrice e purificante dell’inverno.
Il racconto di questa magia eterna e sempre nuova, trova nell’opera pittorica di Teresita un’interpretazione romantica. Quei silenzi hanno parole, leggere come la neve e forti come la nostra terra… ascoltiamo il rumore della neve”.
La mostra sarà inaugurata sabato 23 maggio alle ore 17 nei locali del Civico Museo Giuseppe Gabetti al 1° piano del Palazzo Comunale e sarà aperta al pubblico fino al 21 giugno con il seguente orario:
Sabato e domenica: dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30.
Per informazioni: 338.5740469 – 335.5653829.

- 23/05/2026 - 21/06/2026
Museo Giuseppe Gabetti, ore 10,30-12,30, 15,30-18,30 Dogliani - eventi


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