Chiesa della Missione, ore 21
La Piccola Orchestra dei Popoli e la Bandabardò portano un pezzo di storia della musica al Festival Funamboli
L’arte incontra l’impegno sociale grazie allo spettacolo “La profuga”, ma anche il divertimento e le battaglie di una delle band italiane più famose. Appuntamenti il 15 e il 16 maggio a MondovìDopo il successo dell’evento di lancio, tenutosi sabato 9 maggio con Alberto Gedda e la sua “Musica di fotocamera”, il Festival Funamboli prosegue con due appuntamenti interamente dedicati alla musica e ad alcuni suoi rappresentanti d’eccezione.
Venerdì 15 maggio alle ore 21 presso la Chiesa della Missione di Mondovì, in piazza Maggiore, l’associazione culturale Gli Spigolatori ETS ospiterà la Piccola Orchestra dei Popoli con lo spettacolo “La profuga”, liberamente tratto da libro “Canto per l’Europa” di Paolo Rumiz. La Piccola Orchestra dei Popoli rappresenta un unicum nel panorama musicale italiano per la capacità di unire l’arte con l’impegno sociale. Nata da un progetto della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti, riunisce musicisti di diverse nazionalità in un’esperienza di convivenza possibile fra persone appartenenti a culture e religioni diverse ed è testimonianza concreta della bellezza dell’incontro con l’altro attraverso l’armonia musicale. Oltre a queste importanti peculiarità, gli strumenti usati dall’Orchestra sono prodotti nelle carceri di Opera e Secondigliano con legno proveniente dalle barche di migranti che arrivano a Lampedusa, nascono così il Violino del mare, il Liuto del mare, la Chitarra del mare e il Violoncello del mare, casse di risonanza per una musica che porta sul palco la voce degli ultimi.
Questa storia si riverbera anche nella scelta dello spettacolo “La profuga”, una narrazione con immagini musica e versi che rivisita il Mito di Europa attraverso il racconto di tre naviganti sognatori che trovano in una giovane profuga la futura Europa, un fil rouge che unisce tutto ciò che gli spettatori vedranno sul palco.
Sabato 16 maggio alle ore 18 appuntamento invece presso l’atrio dell’ex-tribunale, Palazzo dei Gesuiti, con la presentazione del libro della Bandabardò “Se mi rilasso collasso” (Baldini+Castoldi). Edito nel 2023 per celebrare i trent’anni di storia della band, il volume ripercorre tre decenni di musica, parole, battaglie, sorrisi, sudore sotto e sopra il palco, un omaggio scritto al sottofondo di caos e bellezza che accompagna le nostre vite.
Gli appuntamenti del Festival proseguiranno martedì 26 maggio alle ore 21, sempre nell’atrio dell’ex-tribunale, Palazzo dei Gesuiti, con la presentazione del libro di Vasco Brondi “Una cosa spirituale”.
Si ricorda che tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Per informazioni: [email protected] - https://www.festivalfunamboli.it/funamboli-2026.
- 15/05/2026
Chiesa della Missione, ore 21 Funamboli

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