A Nostro Mizoun, ore 10
Il cashmere del Monviso: con il Parco una visita a un’azienda agricola di Ostana
Sabato 31 gennaio appuntamento con A Nostro Mizoun, che da anni alleva in loco le capre da cui viene ricavata la pregiata fibra naturaleSabato 31 gennaio, a Ostana, è in programma “Il cashmere del Monviso”, una visita gratuita all’azienda agricola A Nostro Mizoun che da anni alleva in loco le capre da cui viene ricavata la pregiata fibra naturale, nota per essere utilizzata per realizzare filati e capi di maglieria di alta qualità. Durante la visita saranno illustrate le caratteristiche della fibra, le fasi della lavorazione e il legame tra allevamento, ambiente montano e prodotto finale.
L’uscita, organizzata dalla società cooperativa Itur, responsabile delle attività di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso, inizia alle ore 10 e ha durata di circa tre ore: la partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria entro le ore 12 del giorno precedente dal sito www.parcomonviso.eu.
Originaria della Mongolia e diffusa anche in altre regioni asiatiche di alta quota, la capra Hircus ha trovato nell’ambiente montano alpino un contesto ideale per il proprio benessere, che porta ad un ottimale sviluppo del sottovello, lo strato di pelo più sottile che si trova sotto il manto esterno da cui si ricava il cashmere. Le capre allevate a Ostana non vivono in stalla, ma sono libere di pascolare all’aperto: il clima rigido, le gelate e le nevicate invernali favoriscono la crescita di un sottovello particolarmente sviluppato, da cui si ottiene una fibra di notevole finezza, lunghezza e quantità. In primavera le capre vengono pettinate e la fibra raccolta: ogni animale, dopo circa tre o quattro ore di pettinatura, fornisce dai 150 ai 180 grammi di fibra. Per dare un’idea, la realizzazione di una sciarpa richiede l’utilizzo di circa 200 grammi. È anche per questo che il cashmere è una fibra così preziosa, apprezzata per il suo calore e morbidezza e per caratteristiche che restano uniche e difficilmente eguagliabili.
- 31/01/2026
A Nostro Mizoun, ore 10 ostana

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