Saluzzo, Sampeyre
Mohamed Ba porta "Il respiro nel fango" a Saluzzo e Sampeyre
Domenica 5 e lunedì 6 luglio l’attore senegalese porterà in scena il suo spettacolo ineditoDoppia tappa nel cuneese per Mohamed Ba, impegnato in questi mesi a portare in tutt’Italia “Il respiro nel fango”, ultimo spettacolo teatrale fresco fresco di realizzazione. La prima messa in scena avrà luogo domenica 5 luglio, alle ore 20:45, all’interno del giardino della “casetta” gestita dall’associazione Makala (Via Savigliano 30 a Saluzzo), preceduta da un momento di condivisione con testimonianze, poesie e racconti di personalità vicine all’associazione (ingresso libero, con possibilità di apericena, dalle ore 20).
La replica è prevista per lunedì, stesso orario ma a Sampeyre, presso i locali esterni dell’Escolo, in frazione Rore (anche qui, ingresso libero).
Nato in Senegal nel 1963, ma brianzolo da adozione da ormai due decenni, Mohamed Ba è attore, scrittore, performer teatrale, attivista, educatore e musicista. Tra le altre cose, ha fondato il gruppo “Mamafrica”, che usa la musica a base di percussioni per diffondere la cultura negroafricana in Italia, in Europa e nel mondo; ha recitato in più di trenta fra spettacoli teatrali, docufilm, fiction, cortometraggi e film (anche in “Tolo tolo” di Checco Zalone). Ha inoltre pubblicato due libri, uno in Francia e uno in Italia, ed è impegnato in progetti didattici di promozione dell’interculturalità e contro il razzismo.
“Il respiro del fango”, della durata di un’ora, è una “performance rituale” alla scoperta del profondo legame tra l’essere umano e la terra. Attraverso miti, proverbi, poesie e tradizioni, l’autore invita a guardare il suolo non come qualcosa da possedere, ma come la “pelle di una madre immensa”, custode della memoria e delle nostre origini.
“In un’epoca di mappe, confini tracciati col righello e sfruttamento cieco delle risorse - dichiara Ba – è importante ritornare all’origine di tutto. Sono felice di portare il frutto del mio ultimo lavoro all’interno di contesti che so essere sensibili al tema”.
Dalla polvere rossa del Sahel al limo del Delta, il racconto si snoda tra il simbolismo della creazione e proverbi millenari, ricordandoci che ogni manciata di sabbia custodisce la sacra memoria degli antenati.
- 05/07/2026 - 06/07/2026
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