Museo Ferroviario Piemontese, ore 17.30
Savigliano, il Museo Ferroviario Piemontese ospiterà la presentazione del libro "Binari imprevedibili"
Appuntamento previsto per il 21 marzo alle 17.30. Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con sottofondo il suono caratteristico dei treniSabato 21 marzo alle ore 17.30 il Museo Ferroviario Piemontese ospita la presentazione del libro Binari imprevedibili. Quattrodici racconti in movimento, antologia di racconti curata da Paolo Calvino e pubblicata da Fusta Editore. All’incontro saranno presenti gli autori saviglianesi Michele Cerutti, Sergio Racca e Sergio Soave, il curatore Paolo Calvino e l’editore Paolo Fusta.
L’antologia raccoglie i racconti di Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave. Storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: il treno come luogo di incontri, attese, partenze, ricordi e possibilità.
Immaginate di salire a bordo del treno che viaggia tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo, di sedervi e di cominciare una conversazione con alcuni degli altri passeggeri: sono le autrici e gli autori dei racconti che state per leggere.
Con i personaggi che vi faranno conoscere, trascorrerete delle intere giornate nelle stazioni; viaggerete con i pendolari, avanti e indietro sulla linea, assisterete alla nascita di amori improbabili e parteciperete alle indagini per ritrovare una pendolare scomparsa; scoprirete il punto di vista di un capotreno e quello di un particolare animale salito a bordo; condividerete i ricordi di altri viaggiatori con la passione per il mondo delle ferrovie; saprete cosa accadrà tra alcuni anni a certi passeggeri; visiterete con altri occhi il castello di Manta, la grande cartiera di Verzuolo e i frutteti della pianura saluzzese.
Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con il sottofondo di suoni caratteristico dei viaggi in treno.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected].
Per ulteriori informazioni, interviste e richieste stampa:
[email protected]
-Paolo Calvino - [email protected] – 334 1458733
-Casa editrice: fusta editore – collana Fuoritraccia - 338 7857309
Il curatore
Paolo Calvino
Ha cominciato a sfogliare atlanti all’età di sei anni e da allora immagina viaggi e cerca di realizzarli: il primo mezzo di trasporto che ha amato è il treno, per poi scoprire quanto si può andare lontano con i propri piedi. A partire dai viaggi, propri e altrui, scrive racconti brevi – che pubblica su riviste, in antologie e sul suo blog – e lunghi, che sono diventati libri e guide: In guerra non andare. Viaggio in Etiopia dalla memoria alla scoperta (Neos, 2019), Shikoku. Un cammino per trovare l’essenziale (Neos, 2020), Il Cammino nella Resistenza (Fusta Editore, 2021), Ho seguito Escher. In viaggio con l’artista in Italia, Spegna, Corsica, Tunisia, Malta (i libri di Mompracem, 2024), In cammino nella Prima Zona Liguria (Fusta Editore, 2024). Nel 2025 ha curato con Giorgio Enrico Bena il volume Groenlandia e altri ghiacci. Viaggi nell’Artico fra passato e presente (Neos).
Gli autori
Gianni Audisio
Vignettista-umorista con oltre 9.000 vignette pubblicate. Ha collaborato al programma di Rai2 Montagne, all’inserto de «l’Unità» Emme, alle riviste «Camminare» e «Patria indipendente».
Attualmente collabora con il «Corriere di Saluzzo», «La Guida», «Buscadero», «In Forma», «Buduàr» e con Silver per i testi di «Lupo Alberto». Le sue battute sono state inserite nelle Cicale 2008 di Gino & Michele.
Ha pubblicato i volumi: Frittomisto, Produzione propria, Gli Spossati, Alla faccia del colesterolo, Riso amaro e, con Barbara Colombotto Rosso e Giorgio Lusso, 2020. Quaranta voci da un isolato frattempo. Partecipa a mostre e rassegne umoristiche in Italia e all’estero, ricevendo premi e riconoscimenti.
Filippo Bessone
Artista, cantante, conta storie. Fondatore nel 1991 dei Trelilu, gruppo musicale popolare dialettale. Autore di tutta la parte letteraria dei Trelilu, frontman del gruppo fino al 2012. Dal 2013 crea L’ora canonica dove è protagonista nelle vesti di un finto prete e, oltre a cantare storie e parodie, recita parabole laiche comiche. Oggi in duo con uno spettacolo dal titolo Resti tra noi.
Michele Cerutti
Risiede a Savigliano, dov’è nato nel 1970, ha due figli e lavora come tecnico in E-Distribuzione. Ha ereditato la passione per le ferrovie dal nonno materno, con cui da piccino realizza un piccolo plastico con modelli Rivarossi. Dal modellismo il passaggio alle ferrovie reali è breve e diventa l’interesse prevalente nel tempo. Con la conoscenza di altri appassionati inizia ad interessarsi alla fotografia e in particolare al connubio del soggetto ferroviario con il paesaggio. Una passione che lo porta a compiere numerosi viaggi, non solo in Europa (ad esempio Eritrea e Marocco). La scelta delle mete ha sempre privilegiato gli aspetti più arcaici (con un occhio di riguardo per gli ultimi treni a vapore in circolazione) o inseriti nei contesti più rurali. Proprio l’interesse per i rotabili storici l’ha spinto circa trenta anni fa a aderire ad alcune associazioni operative nella preservazione dei rotabili storici in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con la mansione di accudiente-accenditore di locomotive a vapore. Ha collaborato con riviste non solo del settore con testi di viaggio o report sui rotabili storici e le ferrovie turistiche.
Serena Covella
Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, in ruolo dal 2012, cantautrice, conduce laboratori di scrittura autobiografica per adulti e adolescenti dopo essersi formata presso la Libera Università Autobiografica di Anghiari (AR).
L’interesse per le memorie individuali confluisce nella professione di insegnante in numerosi progetti che vedono ragazz* promotori della valorizzazione e comunicazione della memoria storica della Resistenza, e ne parla in questa pubblicazione:
https://www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Camminare-la-storia_Farestoria-1_2023.pdf
Due suoi racconti, La corrente e Apnea, sono stati pubblicati su riviste letterarie online.
Marco Craveri
Vive e lavora a Verzuolo, appassionato di montagna, bici, scacchi, libri e arti figurative. Proprio questi ultimi due interessi lo convincono a scrivere un romanzo di fantasia ispirato ad un pittore del Settecento, Giors Boneto, realmente esistito. Esce, dunque, nel 2024 Delitto al colle alto (Fusta), seguito l’anno successivo dal racconto breve Seconda casa, inserito nella raccolta Giallo Valle (Nerosubianco). Il non più giovane neo-autore scopre così un altro interessane e molto piacevole passatempo: immaginarsi storie, su svariati argomenti, per poi scriverle sotto forma di racconti.
Pierfrancesco Di Noia
È nato a Savona nel 1962. Si è laureato in Lettere presso l’Università di Genova e dal 2001 insegna materie letterarie al Liceo “De Amicis” di Cuneo. Ha pubblicato due romanzi, In limine (Il mio libro Gedi, 2020) e Voce narrante (Il mio libro Gedi, 2022). Ha scritto inoltre testi per il teatro musicale: Erostrato (1990, finalista al Premio Italo Calvino di Torino) e Le langhe non si perdono (2023) opera jazz su Cesare Pavese.
Cinzia Dutto
Nata a Cuneo nel 1975, è una scrittrice e cacciatrice di storie. Cuneese da sempre, vive in Valle Stura, dove ha scelto di restare per continuare a osservare la vita delle sue valli, dei piccoli paesi e delle persone che li abitano. Da anni collabora con giornali locali, raccogliendo e raccontando storie di montagna, mestieri antichi, memorie familiari e vite quotidiane che meritano di essere ascoltate. Nei suoi libri intreccia realtà e immaginazione, cercando sempre il lato umano delle cose: ciò che resta, ciò che si tramanda, ciò che nei dettagli più semplici custodisce significato. Accanto alla scrittura, lavora come social media manager per artigiani e piccole attività del territorio, creando per loro narrazioni visive costruite con autenticità, ascolto e cura. Crede che ogni storia – anche la più minuta – abbia un valore, e che raccontarla sia un modo per proteggere la memoria e la bellezza del mondo che ci circonda.
Giorgio Enrico Bena
È nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in chimica ha sempre coltivato le passioni del viaggio, della fotografia e dell’illustrazione. Ha al suo attivo numerose esposizioni e dal 1998 l’organizzazione e la conduzione di “Viaggiatori in poltrona”, rassegna di incontri su reportage di viaggio. È autore di tre libri per bambini pubblicati dalle Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO). Con Neos Edizioni ha esordito nel 2011 con il libro di viaggio Schizzi d’Africa, seguito da Schizzi d’Australia (2014); ha poi illustrato Il volo della Tour Eiffel (2023) e una nuova traduzione de Il Bestiario di Guillaume Apollinaire (2024) entrambe edizioni bilingue italiano-francese. Dal 2018 è curatore della collana di narrativa “Pagine in viaggio” alle quali collabora con racconti e l’illustrazione delle copertine. Dal 2021 è direttore dell’omonima collana.
Alessandra Gondolo
Vive a Cuneo. Laureata in Lettere classiche, insegna in un Istituto secondario di II grado, lavoro che è anche la sua passione. Ha tradotto un libro dal catalano all’italiano per la Casa editrice Chambra d’Oc, dal titolo Mal di lingua di Enric Larreula.
A febbraio 2025 ha pubblicato il suo primo romanzo Autogrill presso la casa editrice 8tto Edizioni.
Adora andare al bar, osservare le persone e perdersi nei loro movimenti.
Luisa Pessina
Nata a Pisa nel 2000, a diciotto anni si è trasferita a Torino. Qui ha studiato e si è laureata alla Scuola Holden. Oggi lavora come editor con realtà editoriali e autori privati, occupandosi anche di scrittura di articoli e di comunicazione.
Sergio Racca
Sergio Racca è nato a Savigliano (CN) nel 1986, dove continua a vivere in una soffitta con un gatto e tutto l’occorrente per prepararsi un Negroni nei week-end. Durante gli anni giovanili si è iscritto a Filosofia per scherzo, ma nessuno lo ha capito e alla fine ha dovuto pure discutere la tesi di Dottorato. Dato che passava da quelle parti, ha scritto amenità varie su temi come l’antropologia filosofica, la filosofia della storia, Hegel, Herder e Charles Taylor: ora li usa come argomenti di discussione al bancone del suo pub preferito, dove è in tour da molti anni. Nel tempo libero tifa per il Torino e lavora come professore di sostegno in una scuola superiore: qui passa le giornate a comprare tutto il cioccolato possibile delle macchinette e a mangiare le merendine di nascosto. Quello di questo volume è il suo primo racconto, ma il signorcinzia ancora non lo sa.
Roberto Rossi Precerutti
È nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall’antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista «Poesia» e in alcune antologie dell’editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de Góngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di Stéphane Mallarmé.
Sergio Soave
Sergio Soave, nato nel 1946 a Savigliano da padre ferroviere, è stato studente e poi professore dell’Università degli Studi di Torino. In questa veste ha scritto numerosi volumi e saggi relativi alla storia contemporanea del nostro Paese. È stato parlamentare per tre legislature e sindaco per altrettante, ed è il “padre” del Museo Ferroviario piemontese della sua città. Successivamente è stato presidente del Polo del ’900, presidente dell’Istituto storico della Resistenza in provincia, nonché presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano.
Vinto il premio Acqui storia nel 2006, si è poi cimentato con la letteratura: il suo romanzo La ricevuta è stato giudicato, nel concorso internazionale di Chambery, la migliore opera prima italiana del 2016.

- 21/03/2026
Museo Ferroviario Piemontese, ore 17.30 Savigliano - evento

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