Il Comune di Monforte d’Alba stanzia 50mila euro per nuove attività e servizi di prossimità
Ai contributi economici si affiancano l’ascolto dei cittadini, la collaborazione con le principali realtà economiche del territorio e un servizio di primo orientamentoIl Comune di Monforte d’Alba ha pubblicato un bando da 50mila euro per favorire l’apertura di nuove attività economiche e sostenere la riqualificazione di quelle già presenti. L’iniziativa si distingue perché non si limita alla concessione di contributi: unisce risorse comunali, rilevazione dei bisogni della popolazione, collaborazione con il sistema imprenditoriale, bancario e formativo e attività di accompagnamento rivolte ai potenziali beneficiari.
Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di un protocollo d’intesa sottoscritto con Confindustria Cuneo, Associazione Commercianti Albesi, Confartigianato Imprese Cuneo, Apro Formazione, Banca Alpi Marittime e Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese. I soggetti aderenti contribuiranno a promuovere il bando, diffondere le informazioni e offrire un primo orientamento a chi vuole avviare o consolidare un’attività a Monforte.
A questo percorso si aggiunge la disponibilità dello Studio Se.Vi. di Monforte d’Alba, che si è reso disponibile a svolgere attività di orientamento informativo e supporto nell’ambito del bando. Il primo colloquio avrà carattere gratuito, generale e facoltativo e riguarderà gli aspetti amministrativi, fiscali, tributari e connessi all’avvio d’impresa. L’attività non costituisce incarico o accreditamento da parte del Comune e non incide sulla valutazione delle domande.
La misura prevede 40mila euro per le nuove aperture e 10mila euro per gli interventi sulle attività esistenti. Per i nuovi insediamenti il contributo a fondo perduto potrà coprire fino al 50 per cento delle spese ammissibili, da un minimo di 4mila a un massimo di 10mila euro, a fronte di un investimento di almeno 8mila euro. Per le attività già operative sono previsti contributi fino a mille euro per interventi di accessibilità, riqualificazione, innovazione e digitalizzazione.
Il bando è stato preceduto da un questionario rivolto alla cittadinanza. La richiesta che ha raccolto il maggior numero di preferenze è stata quella di una lavanderia e stireria, con 84 indicazioni. Seguono centro fitness, asilo nido, poliambulatorio, barbiere, merceria, baby parking, riparazione di piccoli elettrodomestici e dispositivi elettronici, negozio di calzature e negozio di abbigliamento. Gli esiti sono stati inseriti tra i criteri di valutazione dei progetti.
"Abbiamo scelto di non limitarci a registrare la riduzione dei servizi nei piccoli centri, ma di intervenire con risorse concrete e con una rete di soggetti capaci di accompagnare chi vuole investire – dichiara il sindaco Livio Genesio –. Vogliamo sostenere nuove iniziative, favorire il ricambio generazionale e aiutare le attività esistenti a innovare e proseguire".
Le domande dovranno essere presentate entro il 31 dicembre 2026 tramite PEC all’indirizzo [email protected]. Bando, modulistica e documentazione sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “Fondi contributi per attività economiche”.
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