Calderoni: “Dalla valle Grana una lezione di fiducia e partecipazione per la propria comunità”
Il consigliere regionale ha partecipato a una giornata di ascolto e confronto sul territorio per raccogliere idee, criticità e nuove proposteUna giornata di ascolto, confronto e presenza sul territorio. Una giornata trascorsa tra aziende, cooperative, amministratori, volontari e cittadini della valle Grana per raccogliere idee, criticità e proposte, ma soprattutto per ritrovare il senso più autentico dell’impegno politico: stare accanto alle persone e alle comunità.
“Ci sono territori che, sulla carta, vengono definiti periferici – dichaira Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico –. Poi li attraversi, incontri chi ci vive e ti rendi conto che sono invece luoghi centrali per comprendere il presente e costruire il futuro del Piemonte. La valle Grana è uno di questi”.
Nel corso della visita dei giorni scorsi sono emerse storie molto diverse tra loro, ma accomunate da una straordinaria volontà di investire, innovare e restare.
Dalle realtà produttive legate all’eccellenza del Castelmagno, che continuano a investire sul territorio, alle piccole aziende agricole familiari che scelgono di scommettere sulla montagna con nuovi progetti, energie rinnovabili e produzioni innovative. Esperienze che raccontano una montagna viva, capace di guardare avanti nonostante le difficoltà.
“Ho incontrato imprenditori che non chiedono scorciatoie ma condizioni per poter lavorare e costruire il proprio futuro. Persone che investono, che collaborano tra loro spontaneamente, che credono nella forza delle filiere locali e nella possibilità di creare sviluppo senza rinunciare alle proprie radici”.
Accanto a queste energie positive emergono però problemi che richiedono risposte concrete. I disservizi della rete elettrica, le difficoltà di connessione digitale, la manutenzione insufficiente delle infrastrutture e delle strade, il rischio di isolamento di alcune realtà produttive e sociali rappresentano questioni che non possono essere ignorate.
“Quando una comunità investe e prova a innovare non può essere lasciata sola davanti a problemi strutturali che limitano le opportunità di sviluppo. Garantire servizi adeguati nelle aree montane non è un favore: è una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento e creare nuove occasioni di crescita”.
Particolarmente significativa anche la visita a Casa Vittoria, una realtà che rappresenta uno dei volti più belli dei servizi nella montagna cuneese.
“Qui ho visto all’opera quella rete di solidarietà che spesso non compare nelle statistiche ma che tiene insieme le nostre comunità. Volontari e operatori che ogni giorno si prendono cura delle persone più fragili, costruendo servizi e relazioni che vanno ben oltre la semplice assistenza. È una testimonianza concreta di come la coesione sociale possa diventare una straordinaria risorsa collettiva”.
Nel confronto pubblico con i cittadini sono emerse con chiarezza alcune priorità: la manutenzione delle linee elettriche e delle reti di comunicazione, il miglioramento delle strade provinciali, il rafforzamento degli interventi di cura e manutenzione del territorio e dei sentieri montani.
“Porterò queste questioni nelle sedi istituzionali attraverso specifiche iniziative e interrogazioni. Ascoltare ha senso soltanto se poi si prova a trasformare le richieste dei territori in azione politica”.
Un ringraziamento particolare va a Manfredi Rosso, segretario del PD valle Grana, per l’organizzazione della giornata e per il lavoro quotidiano di presidio politico e civile svolto sul territorio.
“Dietro iniziative come questa c’è un lavoro paziente e spesso invisibile di costruzione di relazioni, partecipazione e comunità. È un lavoro prezioso che rappresenta l’essenza più autentica della politica quando viene praticata dal basso, dentro i luoghi e accanto alle persone”.
La visita in valle Grana rappresenta solo l’ennesima tappa di un percorso più ampio nelle aree più marginali che prosegue da tempo e anche in futuro.
“Credo profondamente che la politica debba tornare a consumare le suole delle scarpe. Per questo continuerò questo viaggio nelle vallate e nei territori della provincia di Cuneo. Dalla valle Maira alla valle Varaita, dalla valle Stura alla valle Po, dalla valle Tanaro alle altre realtà montane del nostro territorio, voglio continuare a incontrare amministratori, associazioni, imprese e cittadini. Perché le migliori idee per il futuro del Piemonte non nascono nei corridoi dei palazzi, ma nelle comunità che ogni giorno affrontano problemi reali e costruiscono soluzioni concrete”.
CUNEO Montagna - Mauro Calderoni - Valle Grana - comunità - Connfronto

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