Cuneo, ospedale e Coldiretti firmano il primo "patto per la salute dei cittadini"
Al Santa Croce siglato il protocollo che sancisce l'avvio di una stretta collaborazione tra agricoltori e medici: "Perché l'alimentazione sana è prevenzione". Presente anche la sindaca ManasseroIl primo patto tra agricoltori e medici è ora realtà. Con la firma posta nella mattinata di oggi, venerdì 10 luglio, di fronte all’ingresso dell’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo, è partita ufficialmente “Campagna Amica per la salute”, l’iniziativa promossa a livello nazionale (70 ospedali coinvolti) da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che punta a promuovere corretti modelli di consumo incentrati sui cibi sani come primo fronte della prevenzione. Il patto passa attraverso una stretta collaborazione tra operatori sanitari e agricoltori, per far comprendere alle persone quanto possa essere importante mangiare bene ed in maniera sana per migliorare la qualità della propria vita, e si svilupperà attraverso momenti di educazione alimentare, incontri tematici, punti informativi e occasioni di incontro tra cittadini e produttori del territorio.

Proprio come avvenuto oggi, con stand di agricoltori di Coldiretti presenti con le loro eccellenze all’ingresso dell’ospedale, dove il presidente di Coldiretti Cuneo Enrico Nada e il direttore generale del Santa Croce e Carle Franco Ripa hanno sancito l’inizio della collaborazione mettendo la firma sul protocollo, alla presenza della sindaca Patrizia Manassero e del vice sindaco Luca Serale: “Crediamo che questa attenzione per un’alimentazione corretta sia importante in tutti gli ambiti, la città è sempre a disposizione quando ci sono iniziative di questo genere”, ha commentato la prima cittadina, citando una frase tra gli slogan di “Campagna Amica per la salute”, “fa’ che il cibo sia la tua medicina”.

“Per noi è un’opportunità importante ed un motivo di oroglio questo patto – ha spiegato Nada -. La rete ospedaliera in Italia ha sicuramente qualche criticità, ma ce la invidia tutto il mondo: noi al suo interno vogliamo aggiungere la cultura dell’alimentazione sana e corretta, entrando nelle case e negli ospedali per far conoscere la salubrità dei nostri cibi. Insomma, intendiamo avvicinare l’alimentazione sana al mondo sanitario che si prende cura di noi quando ne abbiamo bisogno. E questo protocollo rappresenta un punto di partenza in questa direzione”. “È vero, la firma di oggi deve essere solo un primo tassello per andare poi a mettere insieme altre iniziative – ha concordato Ripa -. Un sistema sanitario perfetto deve evitare che la popolazione si ammali, ecco perché è importante che la giornata di oggi non sia solo uno slogan, ma abbia un impatto concreto sui cittadini”.
CUNEO cuneo - Coldiretti - Ospedale - Salute - Campagna





Condividi