Defibrillatori nei territori montani, Barbero (FdI): “Un investimento concreto sulla sicurezza”
L'installazione dei DAE dai rifugi alpini si amplia anche alle sedi delle Unioni montane, ai parchi e a tutti gli edifici pubblici con maggiore afflusso di cittadini“Accolgo con grande soddisfazione la decisione della Giunta regionale di estendere l'iniziativa per l'installazione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) anche agli edifici pubblici dei territori montani. Si tratta di un provvedimento concreto che rafforza la sicurezza delle nostre comunità e conferma l'attenzione della Regione verso la montagna e i servizi essenziali”, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, commentando la delibera che ha dato il via alla seconda fase del progetto finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), ampliando l'intervento già avviato nei rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi delle Unioni montane, dei Comuni, dei Parchi naturali e agli altri edifici pubblici con maggiore afflusso di cittadini.
“Nelle aree montane il fattore tempo può fare la differenza e dotare il territorio di defibrillatori e garantire contestualmente la formazione del personale significa offrire una risposta concreta alle emergenze sanitarie e aumentare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. È una scelta di grande responsabilità e lungimiranza – continua il consigliere di FdI. – Particolarmente importante è aver previsto la copertura integrale dei costi per l'acquisto dei dispositivi e per la formazione degli operatori, consentendo anche ai piccoli Comuni e agli enti montani di dotarsi di strumenti salvavita senza gravare sui propri bilanci”.
“Desidero esprimere il mio apprezzamento al presidente Alberto Cirio, all’assessore alla Montagna Marco Gallo e all'Assessore alla Sanità Federico Riboldi per il provvedimento: investire nella montagna significa anche garantire servizi, prevenzione e sicurezza. La tutela della salute passa anche da interventi come questo, capaci di rendere i nostri territori più sicuri per chi vi risiede e per i tanti visitatori che li frequentano durante tutto l'anno. Continueremo a sostenere tutte le iniziative che rafforzano la qualità della vita nelle nostre aree montane, perché meritano servizi all'altezza della loro importanza strategica per il nostro territorio”, conclude Federica Barbero.
CUNEO Montagna - defibrillatori - investimento - dae - Federica Barbero - Fosmit

Condividi