Da venerdì nuove perturbazioni sulla Granda: attesa neve anche a bassa quota
Fenomeni in genere di debole intensità, ma i fiocchi potrebbero cadere anche in pianura e in collinaLa graduale discesa di una saccatura dal nord Atlantico verso l’area del Mediterraneo occidentale determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche a partire dalla giornata di domani, venerdì 23 gennaio. Le prime precipitazioni interesseranno i rilievi del basso Piemonte dalla tarda mattinata per poi estendersi a gran parte della regione dal pomeriggio, con fenomeni in genere di debole intensità, più sporadici o assenti sulle pianure tra basso Torinese e Cuneese.
Le precipitazioni saranno a carattere nevoso fino a bassa quota, la neve potrà raggiungere il suolo sulle pianure orientali, in particolare tra Astigiano ed Alessandrino, e a quote collinari sui restanti settori.
Dopo una pausa dei fenomeni nella mattinata di sabato, è atteso un nuovo peggioramento del tempo tra il pomeriggio e la sera, con nuove nevicate sul settore sudorientale della regione, localmente più intense sui rilievi cuneesi.
Durante le due perturbazioni la quota neve potrebbe arrivare fino a 400 metri, a tratti anche più in basso su Cuneese, Astigiano e Torinese, seppure con accumuli modesti.
CUNEO meteo - neve

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