A Ceva le bocce quadre accendono il sorriso alla casa di riposo "Derossi"
Il sindaco, Fabio Mottinelli, racconta la mattinata speciale vissuta tra gli ospiti della struttura cebana nell'ambito del progetto ParalleleBipediLa casa di riposo "Derossi" di Ceva si è trasformata per una mattina in un autentico campo da gioco e di festa, dimostrando come lo sport e la convivialità non conoscano barriere anagrafiche. Gli ospiti della struttura, insieme al personale sanitario e assistenziale, si sono messi in gioco sfidandosi in un'avvincente e simpatica partita a bocce quadre, la celebre e originale disciplina che ha saputo conquistare il monregalese e non solo.
L'evento si è svolto nell'ambito di ParalleleBipedi, un progetto che mette al centro le persone e la condivisione attraverso attività ludiche e inclusive.
L’amministrazione comunale ha voluto essere presente in prima persona per portare il suo saluto a questa splendida realtà. Il sindaco Mottinelli, il vicesindaco Ferrero e agli assessori Prato e Boffano non si sono limitati al ruolo di spettatori istituzionali, ma hanno scelto di scendere in campo e partecipare attivamente alle sfide, condividendo con gli ospiti della struttura sorrisi, battute e sguardi di autentica complicità.
È stato un momento prezioso che ha ricordato con forza quanto il gioco, nella sua semplicità, sappia trasformarsi nel più potente degli strumenti di inclusione sociale e di coesione per la comunità.
Per dare continuità a questa esperienza, alla RSA è stato donato un kit personalizzato di bocce quadre, così che gli ospiti e gli operatori possano continuare a divertirsi e a giocare insieme anche nelle prossime settimane.
Il ringraziamento del primo cittadino è andato all’associazione Bocce Quadre Mondovì per l'entusiasmo contagioso, alla direzione e a tutto lo staff della casa di riposo per l'accoglienza e, soprattutto, a ciascuno dei partecipanti.
CEVA Ceva - Casa di riposo - Gioco - bocce quadre

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