Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese
Lunedì 13 aprile prenderà il via il nuovo percorso di accompagnamento che coinvolgerà oltre venti strutture tra Rsa, centri diurni e associazioniDopo il successo della prima edizione, il progetto “ParalleleBipedi a Qonforto” torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L’associazione Bocce Quadre di Mondovì darà il via a un nuovo e ambizioso ciclo di “giornate cubiqe”. Non si tratterà di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguirà per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.
Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunità e dove possibile le scuole. L’obiettivo è rompere l’isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la “boccia quadra” diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creatività e la socializzazione.
Un format che unisce gioco, arte e riflessione
Il tour, che si snoderà attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:
• le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilità del cubetto di legno livella le abilità e stimola il divertimento;
• laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualità e la creatività;
• talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;
• evento conclusivo con talk e spettacolo in data e località ancora da definire.

Il valore della rete territoriale
L’iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carrù, la cui sensibilità ha permesso di dare solidità e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone più fragili sia una priorità sentita dalla comunità.
“Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni — dichiarano dall’associazione Bocce Quadre Mondovì —. Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagnerà fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c’è sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione”.

I numeri e il lascito del progetto
Con circa 25 strutture coinvolte, “ParalleleBipedi a Qonforto” punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione donerà un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinché l'attività possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.
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