Carrù, il bilancio di un'era: cinque anni (e 6 milioni) di investimenti tra PNRR e risorse locali
Il sindaco, Nicola Schellino, chiude il mandato con un piano di opere pubbliche senza precedenti per il territorio carruceseIl panorama amministrativo di Carrù si appresta a vivere una nuova fase elettorale con la ricandidatura di Nicola Schellino e della sua lista "Per Carrù", ma è guardando allo specchietto retrovisore che si comprende l'entità del lavoro svolto negli ultimi cinque anni. Il bilancio degli investimenti non è solo una lista di cifre, ma una mappa dello sviluppo cittadino che ha saputo fondere grandi opportunità nazionali, come il PNRR, con una gestione attenta dei fondi propri dell'ente. La cifra record di circa 4.755.000 euro ottenuti da enti terzi racconta la capacità della giunta di progettare e intercettare risorse che hanno cambiato, e cambieranno ancora, il volto del paese.
Il pilastro di questa trasformazione è senza dubbio la nuova scuola dell'infanzia, un progetto da 3.393.278,97 euro finanziato interamente dal PNRR, che rappresenta la garanzia di un futuro di qualità per le famiglie carrucesi. Parallelamente, lo Stato ha sostenuto la modernizzazione tecnologica con circa 236mila euro destinati alla digitalizzazione, un passaggio fondamentale per rendere la macchina comunale più snella e vicina al cittadino.
L’investimento pubblico ha toccato ogni ambito della vita comunitaria: dalla cultura, con i 247mila euro di fondi FSC per il delicato restauro conservativo della Confraternita dei Battuti Bianchi e i 47mila euro per la valorizzazione dell’archivio storico, fino alla sicurezza territoriale con i 210mila euro per la regimazione delle acque e il consolidamento delle scarpate in strada Stazione.
L'efficienza energetica e il decoro urbano sono stati portati avanti con una programmazione metodica, includendo l'efficientamento energetico della scuola secondaria per 250mila euro e l'installazione dell'impianto fotovoltaico sull'ala mercatale per circa 130mila euro. Il municipio è stato oggetto di una riqualificazione costante grazie ai fondi statali per le "Piccole opere", che hanno permesso tre interventi da 50mila euro ciascuno nel 2022, 2023 e 2024 per la sostituzione di infissi e pannelli vetrati.
A questi si aggiungono i 21mila euro del fondo statale per la progettazione territoriale, i 21mila euro regionali per l'adeguamento dei parchi giochi comunali e i 40mila euro per la manutenzione straordinaria della copertura della sede della Protezione Civile, oltre ai 10mila euro per il marciapiede della RSA "Don Luigi Garneri".
Tuttavia, è nell'impiego dei fondi propri, pari a circa 1.450.000 euro, che si legge la cura quotidiana per il territorio, anno dopo anno. Il 2021 si è aperto con le opere complementari e l'illuminazione della nuova rotatoria di via Stazione (oltre 49mila euro totali), l'ampliamento della videosorveglianza urbana (26.230 euro), il miglioramento sismico del palazzetto dello sport "G. Testa" (23.616 euro) e il risanamento del porfido nelle piazze centrali, oltre all'avvio del progetto "Città cardio protetta".
Nel 2022 l'attenzione si è spostata sulla sicurezza stradale in via Trinità (17.737 euro), la manutenzione del viale Vittorio Veneto (25.331 euro) e l'adeguamento del palazzetto per l'ottenimento del CPI, senza dimenticare il cofinanziamento per il marciapiede della RSA "Don Luigi Garneri".
Il 2023 ha visto un forte focus sull'edilizia scolastica con la sistemazione delle aree esterne (58.865 euro), l'acquisto di arredi e interventi antincendio e di sicurezza (circa 53mila euro complessivi), oltre al rifacimento dei campi da bocce a "La Nicoletta" e la sostituzione della caldaia al Poliambulatorio (23.424 euro).
Nel 2024 l'impegno è proseguito con il massiccio intervento di manutenzione stradale (190.862 euro), il rifacimento dell'illuminazione in via Garibaldi (127.655 euro), il quarto lotto dei serramenti municipali (65.873 euro) e l'acquisto di un nuovo montaferetri (34.352 euro).
Infine, la programmazione per il 2025 chiude il cerchio con la manutenzione straordinaria del cinema teatro per il CPI (100.707 euro), il recupero dei collegamenti pedonali storici tra via Valle e il Castello (118.641 euro), ulteriori 100mila euro per le strade comunali e il cofinanziamento per completare il restauro di San Sebastiano, confermando una visione amministrativa che ha saputo far fruttare ogni risorsa disponibile per la comunità di Carrù.
CARRU' bilancio - carrù - Nicola Schellino - 6 milioni di investimenti

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