Da Gronchi a Bassino: TGR Piemonte racconta Lurisia
Il servizio accende i riflettori sul Monte Pigna, tra le origini di una campionessa, un piccolo comprensorio salvato dalla passione e un passato che affonda nelle terme e nelle miniereC’è un filo che unisce il passato istituzionale dell’Italia del boom economico e lo sci moderno: Lurisia, protagonista di un recente servizio di TGR Piemonte, torna al centro dell’attenzione come simbolo di una montagna che ha saputo attraversare epoche diverse senza perdere la propria identità. Qui, negli anni Sessanta, arrivava persino il presidente Giovanni Gronchi; oggi, sulle stesse piste, si ricordano gli inizi di Marta Bassino, campionessa azzurra cresciuta tra questi pendii.
Il comprensorio di Lurisia Monte Pigna si sviluppa nella valle Ellero, nelle Alpi Liguri, a 1.768 metri di quota. Una realtà lontana dalle grandi stazioni affollate, con circa 20 chilometri di piste distribuiti su una decina di tracciati, pensati per sciatori di ogni livello. La clientela, come raccontato nel filmato, proviene soprattutto dal Monregalese, dall’Astigiano e dalla Liguria.
Proprio su queste piste, all’inizio di dicembre, Marta Bassino è tornata a salutare gli amici dello storico Sci Club Lurisia. Fausto Stralla, oggi gestore degli impianti e in passato allenatore dei fratelli Bassino, ricorda ancora quando la futura campionessa scendeva con sci e scarponi di plastica: segnali precoci di un talento che non sarebbe passato inosservato.
Il racconto i sofferma anche su un passaggio delicato della storia recente. Dopo il fallimento della precedente società di gestione, il comprensorio ha seriamente rischiato la chiusura. Nel 2016, è stato lo stesso Stralla a decidere di rimettersi in gioco per non far spegnere gli impianti, mentre il Comune, come ricorda il sindaco Paolo Bongiovanni, cercava nuovi gestori per garantire continuità a una realtà storica.
Tuttavia, Lurisia non è solo e soltanto sci. La località vanta un passato legato alle terme, attive dal 1940, e alle miniere. Già nel 1918 Marie Curie arrivò qui per studiare le proprietà delle acque ricche di autunite, un minerale radioattivo che veniva utilizzato per curare le ferite dei minatori. Nei periodi di massimo splendore il paese contava 17 alberghi, tra cui il celebre Radium, oggi trasformato in salumificio e ristorante dedicato alla valorizzazione del prosciutto crudo di Cuneo Dop.
Il servizio della TGR Piemonte restituisce così l’immagine di una Lurisia in grado di guardare avanti senza dimenticare il proprio passato: un luogo dove la vista, nelle giornate limpide, spazia dal Cervino al Monte Rosa e dove la storia continua a scorrere, tra memoria, sport e resilienza.
ROCCAFORTE MONDOVÌ Marta Bassino - Roccaforte Mondovì - Lurisia - Giovanni Gronchi

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