Dissesto idrogeologico e futuro degli impianti sportivi: un confronto a Viola
Gli assessori regionali Marco Gabusi e Franco Graglia in municipio per analizzare le criticità del territorio montanoNella giornata di lunedì 16 febbraio il municipio di Viola ha ospitato un momento di confronto istituzionale dedicato a uno dei temi più delicati per i territori montani: il dissesto idrogeologico e le sue ripercussioni sulle infrastrutture locali. Nella sala del Consiglio comunale si sono riuniti amministratori e rappresentanti regionali per fare il punto su alcune situazioni che richiedono attenzione e interventi concreti.
A prendere parte all’incontro sono stati l’assessore regionale Marco Gabusi e il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, accolti dalla sindaca Romana Daniello insieme alla Giunta, ai consiglieri comunali, ai dipendenti dell’ente e a Massimo Gula, figura da tempo vicina alla comunità locale. La riunione si è svolta in un clima operativo, con l’obiettivo di analizzare in modo diretto le criticità che stanno incidendo sulla piena funzionalità di strutture sportive e turistiche considerate strategiche per il paese.
Al centro del confronto vi sono state le problematiche legate all’instabilità del territorio che interessano sia il capoluogo sia la stazione sciistica di Viola St.Gréé. In particolare, è stata esaminata la situazione della frana che condiziona il regolare utilizzo dello skilift del Vallone, impianto fondamentale per l’attività invernale e per l’attrattività turistica della località. Parallelamente è stato affrontato il tema del muro di sostegno che delimita l’area dei campi sportivi nel centro abitato, anch’esso interessato da fenomeni di dissesto che impongono valutazioni tecniche e interventi mirati.
L’amministrazione comunale ha illustrato nel dettaglio lo stato delle infrastrutture, evidenziando come l’aggravarsi delle criticità idrogeologiche rappresenti una sfida sempre più complessa da affrontare per i piccoli Comuni montani. L’incontro ha consentito di condividere dati, ipotesi progettuali e possibili percorsi di finanziamento, con l’intento di costruire una strategia coordinata tra livello locale e regionale.
Il sindaco ha espresso soddisfazione per la disponibilità dimostrata dai rappresentanti della Regione, sottolineando l’importanza di un confronto diretto sui problemi più urgenti. La presenza dell’assessore e del vicepresidente è stata interpretata come un segnale di attenzione concreta verso una realtà che, come molte altre aree alpine e appenniniche, deve fare i conti con un territorio fragile e con costi di manutenzione e messa in sicurezza particolarmente elevati.
Per comunità come quella di Viola il tema del dissesto non riguarda soltanto la tutela ambientale, ma incide direttamente sulla qualità della vita, sulla sicurezza dei cittadini e sulle prospettive di sviluppo economico legate allo sport e al turismo. L’impiantistica sciistica e le strutture sportive rappresentano infatti punti di riferimento per residenti e visitatori, oltre a costituire un elemento identitario per il paese.
Il confronto si è chiuso con l’impegno condiviso di proseguire il dialogo tecnico e istituzionale nelle prossime settimane, valutando congiuntamente alcune soluzioni che possano garantire stabilità alle infrastrutture e maggiore resilienza al territorio. In un contesto montano dove i fenomeni di instabilità del suolo appaiono sempre più frequenti e incisivi, la collaborazione tra enti locali e Regione si conferma uno strumento decisivo per affrontare le criticità e programmare interventi efficaci nel medio e lungo periodo.
VIOLA impianti - Franco Graglia - viola - Marco Gabusi

Condividi