Gli Alpini piantano 20 tigli a Farigliano: un monumento vivo tra memoria e futuro
In occasione dell'adunata sezionale ANA di Mondovì, il 13 giugno nascerà un nuovo polmone verde dedicato ai reparti storici della Divisione Cuneense e agli Alpini della Brigata TaurinenseFarigliano si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi dell'anno: il 13 e 14 giugno il paese ospiterà l'adunata della sezione ANA di Mondovì, un evento che unirà tradizione, memoria e attenzione per l'ambiente.
L'apertura ufficiale della manifestazione è prevista nel pomeriggio di venerdì 13 giugno in via Torino, nei pressi del Parco dei Trenta, dove gli Alpini daranno vita a un'iniziativa dal forte valore simbolico e concreto: la messa a dimora di venti alberi di tiglio.
Non si tratta soltanto di un gesto celebrativo. Le nuove piante contribuiranno a rendere più verde e vivibile una parte del territorio comunale, offrendo ombra, migliorando la qualità dell'aria e favorendo l'assorbimento dell'anidride carbonica. Un intervento che guarda al futuro e che rappresenta una risposta concreta alle sfide ambientali legate ai cambiamenti climatici.
Tuttavia, il progetto ha anche una profonda valenza storica. Ogni tiglio sarà infatti accompagnato da una targhetta commemorativa dedicata ai reparti che hanno scritto pagine importanti della storia alpina italiana.
Saranno ricordati i reparti della Divisione Alpina Cuneense, la "Martire", tra cui il 1° e il 2° Reggimento Alpini, il 4° Reggimento Artiglieria Alpina e il IV Battaglione Misto Genio, protagonisti di vicende che hanno segnato la memoria collettiva del territorio.
Accanto a loro troveranno spazio anche i reparti attualmente in servizio nella Brigata Alpina Taurinense, impegnati nelle missioni di pace e nelle attività operative in Italia e all'estero: dal 2° e 3° Reggimento Alpini al 9° Reggimento Alpini, dal Reggimento "Nizza Cavalleria" al Reggimento Logistico Taurinense, passando per il Genio Guastatori, l'Artiglieria Terrestre e il Reparto Comando e Supporti Tattici.
L'iniziativa rappresenta un ponte ideale tra passato e presente, tra il sacrificio delle generazioni precedenti e l'impegno degli Alpini di oggi. Venti alberi che cresceranno nel tempo, custodendo il ricordo di uomini, reparti e valori che continuano a essere parte integrante dell'identità del territorio.
Con questa iniziativa le Penne Nere confermano ancora una volta il loro legame con la comunità e con la terra che le ha viste nascere. Un gesto che unisce il rispetto delle radici alla responsabilità verso le generazioni future, inaugurando nel migliore dei modi un fine settimana che si annuncia ricco di emozioni e partecipazione.
FARIGLIANO Alpini - Farigliano - Tigli - adunata sezionale

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