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GARESSIO - Monday 23 March 2026, 07:40

Il Castello di Casotto riapre al pubblico: storia, natura e fascino sabaudo

Visite guidate tra antiche mura, appartamenti reali e boschi secolari dal 4 aprile al 1° novembre 2026
Il Castello di Casotto riapre al pubblico: storia, natura e fascino sabaudo

Il Castello di Casotto, una delle residenze sabaude più affascinanti e suggestive del Piemonte, torna finalmente ad accogliere i visitatori dopo un lungo periodo di chiusura. Situato nel territorio del Comune di Garessio, in provincia di Cuneo, il complesso si trova in val Casotto a 1.090 metri di altitudine, immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza, caratterizzato da boschi secolari e da un’atmosfera di quiete e isolamento.

Proprio questo isolamento rappresenta una delle chiavi per comprendere la storia del luogo. In origine, infatti, qui sorgeva un monastero certosino, fondato in una posizione volutamente appartata, ideale per la preghiera, la meditazione e la vita contemplativa. Le tracce di questa antica funzione spirituale sono ancora percepibili, contribuendo a rendere il castello un luogo unico, dove sacralità e potere si sono intrecciati nel corso dei secoli.

Successivamente, il complesso fu acquisito dalla dinastia sabauda e trasformato in una residenza reale di caccia per volontà del re Carlo Alberto di Savoia. Fu proprio lui a scegliere questo luogo per creare un rifugio riservato, lontano dalla formalità delle grandi corti, ma al tempo stesso elegante e rappresentativo. La trasformazione da monastero a residenza reale ha dato vita a un edificio capace di unire elementi architettonici e funzionali molto diversi, rendendolo ancora oggi particolarmente affascinante.

Il Castello di Casotto si distingue per il suo carattere raccolto e quasi nascosto: non è una reggia monumentale nel senso più tradizionale, ma un luogo che sorprende proprio per la sua discrezione e per l’armonia con l’ambiente circostante. Inserito in un paesaggio naturale incontaminato, conserva un legame profondo con il territorio e con la sua storia, offrendo ai visitatori un’esperienza autentica e suggestiva.

Dopo anni di chiusura, durante i quali sono stati realizzati importanti interventi di restauro e valorizzazione a cura della Regione Piemonte – proprietaria del bene – il castello è stato restituito al pubblico in condizioni che ne permettono una piena fruizione. I lavori hanno consentito di preservare e rendere accessibili sia gli spazi esterni sia gli ambienti interni, con particolare attenzione agli appartamenti reali, che sono oggi visitabili completi di arredi.

Le visite si svolgono esclusivamente in modalità guidata e rappresentano un’occasione preziosa per approfondire la storia del complesso, scoprendone vicende, trasformazioni e curiosità. Durante il percorso, della durata di circa 75 minuti, i visitatori possono esplorare gli ambienti che un tempo ospitavano la vita di corte, cogliendo dettagli architettonici e decorativi che raccontano il passato sabaudo del castello.

Per la stagione 2026, il Castello di Casotto sarà aperto alle visite dal 4 aprile al 1° novembre. Tutte le informazioni aggiornate su orari, modalità di accesso e prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’esperienza: https://kalata.it/esperienza/castello-di-casotto/.

La riapertura rappresenta un’importante opportunità per riscoprire un luogo di grande valore storico e paesaggistico, ancora poco conosciuto rispetto ad altre residenze sabaude, ma proprio per questo capace di offrire un’esperienza più intima e coinvolgente. Un viaggio nel tempo, tra natura e storia, che restituisce al pubblico uno dei tesori più suggestivi del Piemonte.

Alessandro Nidi
luogo GARESSIO
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Tag:
visite - castello di casotto - casotto - riapertura al pubblico
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