La Green Community del Cebano protagonista a Torino al workshop dell’Uncem
Ottenuto un finanziamento di oltre un milione di euro, può partire il progetto: sviluppo sostenibile come volano per le comunità in chiave di valorizzazione locale e tutela ambientaleVenerdì 3 aprile l’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha partecipato a Torino al workshop promosso dall’Uncem “Siamo Green Communities. Per essere rete”.
L’evento, tenutosi presso Velodromo Fausto Coppi del capoluogo piemontese, ha rappresentato un importante momento di confronto e scambio di buone prassi. Le green communities del nord Italia hanno infatti avuto in questa sede l’opportunità di incontrarsi e conoscersi, mettendo in rete le proprie esperienze e gettando le basi per una futura collaborazione.
Il presidente dell’Uncem, Marco Bussone, ha inoltre ricordato come sia oggigiorno fondamentale pensare al futuro delle green communities e allo sviluppo di strategie condivise, in quanto enti che coinvolgono territori, Comuni e comunità.
Nello specifico, l’Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa Cebana e Alta Valle Bormida ha attivato una green community che vede coinvolti tutti i Comuni dell’Unione stessa, a eccezione di Roburent e Niella Tanaro, in quanto non ancora presenti al momento della candidatura.
La Green Community del Cebano, questo il suo nome, raduna sotto la sua egida un territorio particolarmente vasto e diversificato, con un’area di circa 235 km quadrati e, al momento della candidatura, un numero complessivo di 11386 abitanti. Una community destinata al territorio montano e pedemontano, proprio per supportare lo sviluppo delle aree interne.
Presentata la candidatura il 30/11/2023 e, seguitamente, accettata questa dalla Regione Piemonte, la green community si è attivata però solo a fine 2025, quando sono stanziati i fondi necessari, pari a 1.659.400 euro.
Le aree d’azione sono cinque: gestione integrata e certificata del patrimonio agroforestale, sviluppo di un turismo sostenibile, costruzione e gestione in modo sostenibile del patrimonio edilizio e delle infrastrutture a esso correlate in ottica di montana moderna, servizi di mobilità sostenibile e creazione e sviluppo di un modello di aziende agricole sostenibili.
Si è scelto poi di declinare queste cinque tematiche in iniziative ancora più specifiche e concretamente calate sul territorio e su settori di interesse dei Comuni a esso afferenti: il recupero di terreni abbandonati attraverso il coinvolgimento dell’Associazione Fondiaria, da poco rinnovata e riavviata, il potenziamento della rete sentieristica con la mappatura e la messa in sicurezza di parti attualmente non percorribili e con l’attivazione di servizi complementari per i turisti, l’efficientamento energetico degli edifici di proprietà comunale a destinazione turistica, lo sviluppo sostenibile della mobilità sociale, il miglioramento e l’implementazione di un modello di azienda agricola sostenibile.
La progettazione dovrà concludersi entro l’estate del 2028. L’incontro del 3 aprile è stato, per la Green Community del Cebano, l’occasione per conoscere colleghi provenienti da altre zone d’Italia e per approfondire i temi legati alle progettualità.
“La sfida è notevole. Il finanziamento, indubitabilmente generoso, è però arrivato due anni dopo la presentazione della candidatura, e ora i tempi stringono”. Commenta il presidente dell’Unione Montana Fabio Mottinelli. “Non ci facciamo spaventare dal lavoro, anzi questi ci stimola a essere ancora più proattivi, la Giunta, il consiglio e tutti i sindaci dell’Unione Montana si stanno già adoperando per mappare le prime esigenze da cui far partire la realizzazione delle proposte. La green community è una grande opportunità per il territorio, siamo un’Unione Montana atomizzata, così come molte altre nostre consimili, con tanti Comuni piccoli e distanti tra loro. Ringraziamo la precedente Amministrazione dell’Unione che aveva presentato la candidatura, il perseguire lo stesso obiettivo e il proseguire nel solco tracciato da loro è il nostro modo di intendere la politica e di amministrare i territori: dare risalto e continuità ai progetti di valore, a fronte dei quali devono essere superate differenze di vedute o di opinioni. Lo sviluppo sostenibile è l’unico perseguibile per sostenere le comunità locali e, al contempo, tutelare il delicato e prezioso ambiente delle nostre montagne”.
I lavori della Green Community del Cebano proseguiranno nei prossimi mesi, dando così forma a iniziative foriere di ricadute positive per tutti i Comuni coinvolti.
CEVA Ceva - Varie

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