Mondovì cede alcuni alpeggi comunali ad Artesina. Vi sorgerà un bacino per l'innevamento artificiale
Nell'ambito dell'operazione di permuta il Comune riceverà 37 mila metri quadrati di terreni più a valle, con una più ampia superficie pascolabileNel corso della seduta straordinaria di questa mattina, lunedì 29 giugno, il Consiglio comunale di Mondovì ha approvato la permuta con il Comune di Frabosa Sottana di alcune aree pascolive poste in località Artesina. In particolare, l’operazione è stata approvata al fine di consentire alla stessa Frabosa Sottana e alla società Artesina Spa di poter usufruire di un importante contributo concesso dalla Regione Piemonte e inserito all’interno del “Sistema neve” (legato alla realizzazione di un invaso a servizio degli impianti di innevamento). “Il Comune di Mondovì - si legge in una nota - cederà un’area di circa 17.200 metri quadrati in località “Durand”, ricevendo in cambio di un’area di circa 37 mila metri quadrati posta più a valle rispetto alla precedente, con una più ampia superficie pascolabile e in grado di mantenere un maggior carico di bestiame”.
All’interno dell’atto di permuta, inoltre, l’impegno da parte del Comune di Frabosa Sottana e di Artesina Spa a provvedere (almeno fino al 31 dicembre 2032) alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della strada di accesso agli alpeggi da Artesina a Colla Bauzano e alla realizzazione di un abbeveratoio utile alle attività pascolative, come richiesto dalla Cooperativa agricola concessionaria della gestione delle aree. Inoltre, è previsto l’obbligo di prendersi cura (sempre fino al 31 dicembre 2032) della manutenzione ordinaria della scarpata a valle del giardino pubblico di via della Cornice a Mondovì.
Come ribadito più volte in seno alla discussione, infine, l’intera operazione sarà vincolata all’ottenimento, da parte delle amministrazioni competenti, di tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’invaso nonché all’effettiva stipula del contratto d’appalto per la concretizzazione dello stesso entro il 4 maggio 2027.
La delibera ha ricevuto voto favorevole anche dalla minoranza di centro-destra. “Abbiamo votato a favore perché oggi l'innevamento programmato non rappresenta più un'opzione, ma una necessità – evidenzia in un comunicato il capogruppo Enrico Rosso -. Senza gli invasi che alimentano gli impianti di produzione della neve artificiale rischiamo di compromettere la stagione sciistica e, con essa, un comparto economico fondamentale per il nostro territorio. Difendere lo sci significa difendere centinaia di posti di lavoro e sostenere alberghi, ristoranti, rifugi, negozi, maestri di sci, artigiani e tutte quelle attività che vivono grazie al turismo invernale. Ma sarebbe un errore pensare che questo riguardi soltanto Artesina o Frabosa: l'indotto coinvolge direttamente anche Mondovì e tutta la valle. Se la montagna si ferma, inevitabilmente ne risente anche l'economia della città”.
MONDOVÌ Artesina - Mondovì

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