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MONDOVÌ - Thursday 02 April 2026, 07:01

Mondovì e "Una scuola per la pace": materiali scolastici italiani arrivano ai bambini vicino a Kharkiv

L'iniziativa dell'istituto Giolitti Bellisario Paire e delle ACLI di Cuneo porta educazione e solidarietà ai ragazzi colpiti dalla guerra
Mondovì e "Una scuola per la pace": materiali scolastici italiani arrivano ai bambini vicino a Kharkiv

Le immagini che arrivano dalla comunità vicino a Kharkiv raccontano una verità semplice e potente: la pace non è un’idea astratta, ma un gesto concreto che attraversa le vite. In quelle foto si vedono quaderni, colori, matite e tutto il materiale scolastico raccolto grazie all’iniziativa “Una scuola per la pace”, promossa dall’istituto d’istruzione superiore Giolitti Bellisario Paire di Mondovì e Barge, insieme alle ACLI di Cuneo. Quegli oggetti, inviati dall’Italia, sono arrivati finalmente a destinazione e oggi si trovano tra le mani di bambini e ragazzi che crescono dentro la ferita della guerra.

Per questi giovani, ogni matita e ogni quaderno non è solo un semplice oggetto scolastico: diventano segni di normalità, strumenti di futuro, simboli concreti di cura e attenzione da parte di chi, lontano, ha scelto di tendere la mano. È in questo senso che il progetto riflette il volto delle ACLI che la scuola e l’associazione sentono necessario: una pace che si costruisce ogni giorno, intrecciando educazione, responsabilità condivisa e solidarietà operosa.

Come ricorda Pietro Carluzzo, docente animatore dell’iniziativa, “ogni matita che oggi un bambino impugna è una vittoria della vita sulla distruzione”. Le sue parole sintetizzano il senso più profondo del gesto: non si tratta solo di donare materiali, ma di restituire dignità, continuità e speranza a chi, in condizioni di guerra, ha bisogno di punti di riferimento concreti.

E nelle parole della dirigente scolastica, prof.ssa Donatella Garello, risuona il valore umano e relazionale di questa esperienza: “Un piccolo gesto d’amore che ci ricorda il valore della vicinanza e della cura”. La semplicità dell’azione, raccontata così, si trasforma in un messaggio universale: anche in mezzo alle difficoltà più grandi, l’umanità può manifestarsi, e i gesti più piccoli possono avere effetti profondi e duraturi.

Il progetto si inserisce in un impegno più ampio e radicato. Come sottolinea il presidente provinciale delle ACLI di Cuneo, Elio Lingua, “le ACLI ci sono, da sempre, accanto a chi vive situazioni di difficoltà, ovunque nel mondo”. È un richiamo potente alla responsabilità collettiva: costruire pace significa agire concretamente, sostenere chi è in difficoltà, promuovere educazione e solidarietà, tessere relazioni che possano durare nel tempo.

La consegna dei materiali scolastici rappresenta quindi più di un semplice gesto logistico: è un emblema di speranza che attraversa confini, culture e lingue. È la testimonianza che, anche nei contesti più segnati dal conflitto, la pace può trovare spazio e fiorire, che le relazioni umane possono vincere sulla distruzione e che l’attenzione ai bisogni dei più piccoli diventa una strategia di ricostruzione del futuro. Ogni quaderno, ogni colore, ogni matita diventa così un piccolo seme di resilienza, capace di far sorridere chi cresce in un ambiente segnato dalla guerra e di ricordare a tutti noi che la solidarietà non conosce distanze.

In un mondo dove le notizie di conflitto spesso oscurano quelle di speranza, l’iniziativa di Mondovì e delle ACLI dimostra che la pace non è solo un ideale astratto, ma un impegno vissuto e quotidiano. La pace si costruisce nelle azioni concrete, nella cura verso l’altro, nella responsabilità condivisa, nei piccoli gesti che portano luce e normalità dove prima c’era paura e incertezza. Ed è proprio nei sorrisi dei bambini che queste azioni prendono forma e significato, trasformando l’ordinario in straordinario, il materiale in simbolo e l’azione in testimonianza di umanità.

Questa è la pace che l’iniziativa vuole raccontare: una pace che si fa azione, relazione e comunità, una pace che non resta lontana, ma attraversa le vite, arriva in mano ai bambini e li accompagna giorno dopo giorno, costruendo futuro e speranza.

Alessandro Nidi
luogo MONDOVÌ
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Tag:
Mondovì - Giolitti - pace - Kharkiv
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