Mondovì rende omaggio a Salvo D'Acquisto: cerimonia lunedì 30 marzo
Autorità, studenti e comunità si riuniranno nel giardino cittadino a lui dedicato per ricordare il sacrificio del vicebrigadiere eroeLunedì 30 marzo la comunità di Mondovì si riunirà nel giardino dedicato a Salvo D'Acquisto per commemorare una delle figure più emblematiche della storia italiana del Novecento. Un appuntamento che unisce memoria, partecipazione civile e riflessione sui valori della responsabilità e del sacrificio.
A partire dalle ore 10 è previsto l’arrivo delle autorità, con la cerimonia che si aprirà con gli onori alla bandiera e ai caduti. A rendere ancora più significativo il momento sarà il coro dell’istituto comprensivo Mondovì 1, che accompagnerà con il canto una fase particolarmente sentita della commemorazione. Seguiranno momenti di preghiera e interventi di rappresentanti di diverse confessioni religiose, a sottolineare il carattere universale del messaggio lasciato da D’Acquisto, e i saluti istituzionali.
La scelta di dedicare un giardino cittadino a Salvo D’Acquisto non è casuale: il suo gesto rappresenta uno dei più alti esempi di altruismo e senso del dovere nella storia italiana. Nato a Napoli nel 1920, vicebrigadiere dei Carabinieri, si trovò a operare in un contesto drammatico durante l’occupazione nazista. Il 23 settembre 1943, a Palidoro, nei pressi di Roma, a seguito di un’esplosione accidentale che causò la morte di alcuni soldati tedeschi, le truppe naziste decisero una rappresaglia contro civili innocenti.
Di fronte alla minaccia di una fucilazione di massa, D’Acquisto si assunse la responsabilità dell’accaduto pur sapendo di essere innocente. Il suo gesto salvò la vita a 22 persone, ma gli costò la propria: fu fucilato a soli 23 anni. Per questo sacrificio, gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
La cerimonia di Mondovì non è soltanto un ricordo formale, ma un’occasione per trasmettere alle nuove generazioni il significato profondo di quella scelta: mettere il bene degli altri prima del proprio, anche nelle circostanze più estreme. La presenza degli studenti e del coro scolastico testimonia proprio questa volontà di mantenere viva la memoria, rendendola parte integrante della coscienza collettiva.
In un tempo in cui la memoria storica rischia talvolta di affievolirsi, momenti come questo rappresentano un ponte tra passato e presente. Il giardino Salvo D’Acquisto diventa così non solo un luogo fisico, ma uno spazio simbolico in cui la comunità si ritrova per riaffermare valori condivisi: solidarietà, coraggio e responsabilità civile.
MONDOVÌ Mondovì - Cerimonia - giardino - Salvo d'Acquisto

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