Mondovì si tinge d'arancione: la torre civica si illumina per la lotta alla FSHD
Il monumento simbolo della città partecipa alla campagna nazionale "M'illumino d'Arancio" per rompere il silenzio sulla distrofia muscolare facio-scapolo-omerale e sostenere la ricerca scientificaUn segnale luminoso che unisce la comunità locale a una grande rete di solidarietà nazionale. In occasione della giornata internazionale della FSHD, la torre civica di Mondovì cambia veste per una notte e si tinge interamente di arancione.
La città ha infatti scelto di aderire ufficialmente a “M'illumino d'Arancio”, la campagna di sensibilizzazione che attraversa l'Italia per accendere i riflettori su una patologia ancora troppo poco conosciuta.
L'illuminazione del monumento più rappresentativo di Mondovì non è soltanto un elemento coreografico, ma un gesto fortemente simbolico. L'obiettivo principale è richiamare l'attenzione dei cittadini e delle istituzioni sulla distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD), una malattia neuromuscolare rara che colpisce progressivamente i muscoli della stessa faccia, delle spalle e delle braccia, con ripercussioni significative sulla vita quotidiana di chi ne è affetto.
Mondovì, il messaggio per la lotta alla FSHD
Attraverso questa iniziativa si intende esprimere la massima vicinanza alle persone che convivono con la FSHD e alle loro famiglie, facendole sentire meno sole nella loro battaglia quotidiana.
Partecipando a questo appuntamento, Mondovì si fa portavoce di un messaggio fondamentale: l'importanza della conoscenza delle malattie rare e il sostegno incondizionato alla ricerca scientifica, l'unica strada percorribile per lo sviluppo di terapie efficaci.
Far uscire dall'ombra questa patologia significa anche dare forza a chi lotta ogni giorno, dimostrando che anche una piccola comunità può fare la sua parte in una grande sfida globale.
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