Neve senza barriere: a Prato Nevoso il corso guide ciechi e assistenti ai disabili sugli sci
L'associazione DiscesaLiberi organizza il sesto corso FISIP con partecipanti da Piemonte, Lombardia e ToscanaLa montagna è emozione, sfida e libertà, ma può diventare un’esperienza straordinaria anche per chi ha disabilità, grazie a coloro che decidono di mettersi al servizio degli altri. È con questo spirito che DiscesaLiberi, associazione impegnata nell’accompagnamento di persone con ogni tipo di disabilità sugli sci, ha organizzato a Prato Nevoso il sesto Corso Guide Ciechi e Assistenti ai Disabili sugli Sci, sotto l’egida della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP).
Il corso, articolato in due weekend intensivi (7-8 e 21-22 febbraio 2026) e un terzo fine settimana dedicato all’esame finale, ha coinvolto 16 corsisti provenienti da tutto il Piemonte, Milano e persino Livorno. I partecipanti sono stati selezionati per la loro esperienza sciistica e la motivazione a dedicarsi al volontariato sportivo per persone con disabilità.
Come spiegano gli organizzatori di DiscesaLiberi, “chiunque si proponga di partecipare a un corso come questo scopre presto un mondo completamente diverso da quello che aveva immaginato. Si impara a gestire la pista, a comunicare con l’atleta e a condividere sensazioni ed emozioni, dimenticando spesso lo scopo iniziale e concentrandosi invece sulla bellezza dello sport condiviso”.
In poche ore, i corsisti si trovano immersi in un’esperienza che va ben oltre la semplice assistenza: la disabilità nello sport assume una dimensione nuova, che trasforma l’insegnamento dello sci in un momento di condivisione, crescita e divertimento.
Il corso è strutturato in parte introduttiva, teorica e pratica, con docenti altamente qualificati e provenienti da diversi ambiti di competenza. Si va dall’area medica (laureati in Medicina e Chirurgia, specializzati in medicina sportiva, ortopedia, fisiatria o chirurgia generale) all’area psicologica (psicologi con esperienza nella psicologia dello sport e nella disabilità), dall’area legale (avvocati o magistrati) allo sci alpino (maestri di sci specializzati nell’insegnamento a persone con disabilità), fino ai dimostratori disabili (atleti con esperienza in Coppa Europa o dichiarati idonei dalla FISIP).
Ogni lezione teorica è seguita da sessioni pratiche sulle piste, dove i corsisti mettono alla prova le competenze acquisite sotto la guida dei dimostratori disabili, apprendendo le tecniche corrette per guidare ciechi o assistere sciatori con diverse disabilità fisiche. Il percorso culmina con l’esame finale, valutato da una commissione FISIP, che comprende una prova scritta a quiz e una prova pratica in pista. Al termine del corso, i volontari riceveranno un attestato ufficiale e saranno inseriti nell’elenco nazionale FISIP.
L’associazione DiscesaLiberi, per bocca del suo presidente, Lorenzo Repetto, sottolinea come questa esperienza non sia solo formazione tecnica: “Lo sport e la montagna favoriscono autonomia personale, integrazione sociale e recupero della salute, ma regalano anche emozioni intense e durature. Partecipare a questo corso cambia la percezione della disabilità e trasforma la pratica sportiva in un momento di amicizia e condivisione”.
Il Corso Guide Ciechi e Assistenti ai Disabili sugli Sci a Prato Nevoso conferma così il valore del volontariato sportivo e della montagna come luogo inclusivo, dove la passione per lo sci diventa occasione di crescita, collaborazione e divertimento per tutti.
FRABOSA SOTTANA DiscesaLiberi - Prato Nevoso - disabili - Corso guide ciechi


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