Nuovi investimenti al sacrario partigiano di San Bernardo a Bastia Mondovì
La Giunta approva il progetto di fattibilità per l'area esterna del monumento e punta ai finanziamenti per lo sviluppo rurale del GAL MongioieIl Comune di Bastia Mondovì ha compiuto un passo decisivo verso l'avvio dei lavori di riqualificazione ambientale e architettonica dell'area esterna che circonda il sacrario partigiano di San Bernardo. L'esecutivo comunale ha approvato la deliberazione numero ventisei per dare formale accoglimento al progetto di fattibilità tecnico-economica predisposto dallo studio dell'architetto Claudio Bertano, professionista con sede nel vicino Comune di Vicoforte.
L'approvazione in linea tecnica dell'elaborato, che è stato regolarmente protocollato e sottoposto alla verifica del responsabile del procedimento dell'ufficio tecnico comunale, costituisce il requisito indispensabile per consentire all'amministrazione di concorrere all'assegnazione dei fondi europei e regionali distribuiti sul territorio attraverso i bandi del Gal Mongioie, che ha sede a Mombasiglio.
La misura di riferimento finanzia specificamente gli investimenti non produttivi volti alla valorizzazione del patrimonio antropico, storico e insediativo rurale. Il bando prevede il recupero di complessi ed edifici significativi che caratterizzano il paesaggio d'interesse storico, imponendo che le opere siano realizzate nel pieno rispetto dei manuali tecnici per il recupero architettonico elaborati dallo stesso Gal nelle precedenti programmazioni comunitarie.
Progetto per l'area esterna del sacrario partigiano di Bastia Mondovì
Il progetto prevede una spesa complessiva stimata in 50mila euro. Analizzando le singole voci del quadro economico approvato, l'importo netto dei lavori strutturali ammonta a oltre 16.800 euro, a cui si somma una quota preminente destinata alla copertura della manodopera per quasi 22mila euro e 1.900 euro di oneri interni non soggetti a ribasso d'asta per l'applicazione delle normative di sicurezza contro i rischi da interferenza nei cantieri. Le somme a disposizione dell'amministrazione comunale comprendono invece le spese tecniche d'ufficio per i rilievi, la progettazione, la futura direzione dei lavori e la contabilità, quantificate in 4.075 euro, integrate dalla cassa previdenziale dei professionisti e dalle aliquote Iva sulle prestazioni e sui lavori edilizi.
Come specificato nel testo del provvedimento, le spese tecniche che eccedono la quota massima del dieci per cento ammessa dal finanziamento del bando saranno interamente coperte dal Comune di Bastia Mondovì mediante l'impiego di risorse proprie, che andranno a confluire nella quota di cofinanziamento obbligatorio a carico dell'ente.
I membri della Giunta, accertata la conformità urbanistica dell'opera e incassati i pareri di regolarità contabile, hanno stabilito che la spesa effettiva troverà copertura finanziaria nel bilancio solo in caso di effettivo accoglimento della domanda di contributo, votando comunque l'immediata eseguibilità dell'atto a causa dei termini stringenti di presentazione.
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