Roburent si blinda con 12 nuove telecamere di sicurezza
Come preannunciato nei giorni scorsi, il Comune rafforza la videosorveglianza: più controlli sul territorio e garanzie sulla privacySono partiti lunedì 4 maggio 2026 i lavori per l’installazione del nuovo sistema di videosorveglianza comunale a Roburent, come già annunciato ai nostri lettori su queste colonne. Il progetto prevede l’aggiunta di 12 nuove telecamere – tra dispositivi di contesto e lettori targhe – che andranno ad affiancare le tre già presenti sul territorio.
L’intervento, inserito nel programma elettorale del 2024, rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento della sicurezza urbana. Non si tratta, sottolinea il Comune, di un percorso semplice: l’installazione è infatti il risultato di un iter articolato, che ha incluso la partecipazione a un bando ministeriale, il via libera del tavolo tecnico della Prefettura e la ricerca delle risorse necessarie per il cofinanziamento.
“L’implementazione della videosorveglianza non è un percorso banale, ma la concretizzazione di una precisa volontà politica”, spiegano dall’amministrazione comunale. Un progetto che punta a rendere più sicuro un territorio a forte vocazione turistica, comprendente anche le località di San Giacomo, Cardini e Pra di Roburent.
Non manca, tuttavia, l’attenzione al tema della privacy. Il Comune precisa che i sistemi saranno utilizzati nel pieno rispetto delle normative vigenti: i filmati saranno accessibili esclusivamente alle autorità di pubblica sicurezza e solo in caso di necessità legate ad attività investigative. “Nulla cambierà per cittadini e visitatori, se non per chi commette reati”, viene chiarito nella nota ufficiale.
Un aspetto rilevante riguarda anche la regolamentazione: per le tre telecamere già installate negli anni scorsi, infatti, non esisteva un disciplinare specifico, rendendole di fatto inutilizzabili. Prima dell’avvio del nuovo progetto, l’amministrazione ha quindi predisposto e approvato in Consiglio comunale un regolamento ad hoc.
Il piano per la sicurezza non si ferma qui. È in fase di elaborazione anche un regolamento per l’utilizzo delle fototrappole, strumenti che potranno essere impiegati in situazioni mirate per la tutela del patrimonio pubblico. L’obiettivo è duplice: prevenire atti vandalici e rafforzare la posizione del Comune nei confronti delle compagnie assicurative, ottenendo condizioni più vantaggiose grazie a un sistema di protezione più efficace.
ROBURENT Videosorveglianza - telecamere - Roburent - Fototrappole

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