Softair internazionale tra Piaggia e Valcona: un evento da 260 partecipanti
La sindaca di Briga Alta, Federica Lanteri: "Complimenti per organizzazione, serietà e rispetto del territorio"Si è svolta dal 29 aprile al 3 maggio l’edizione 2026 della WDW26, manifestazione internazionale di softair che ha coinvolto circa 260 partecipanti provenienti da diversi Paesi europei e ha interessato le aree di Piaggia e Valcona.
L’evento, articolato su più giornate e su un territorio esteso, ha richiesto un’imponente macchina organizzativa per la gestione delle attività, degli spostamenti e della sicurezza dei partecipanti. La complessità del progetto è stata legata sia al numero dei presenti sia alla necessità di integrare le operazioni in un contesto montano abitato, con scenari distribuiti tra più frazioni e villaggi.
Secondo quanto emerso dagli organizzatori, si è trattato di una delle edizioni più impegnative mai realizzate nel settore in Italia, caratterizzata da un margine di errore estremamente ridotto e dalla necessità di coordinare centinaia di persone coinvolte nelle diverse fasi operative. Un ruolo rilevante è stato svolto dagli sponsor 22QB Airsoft, Di Rito Softair, Comitato Nazionale CSEN soft-air e Firefield, che hanno sostenuto il progetto fin dalla fase di preparazione.
Determinante anche il contributo dei team operativi sul campo, tra cui OPFOR e i 17 team incursori coinvolti, impegnati nello svolgimento delle attività in scenari definiti particolarmente complessi. Apprezzata inoltre la gestione logistica, che ha garantito continuità operativa per tutta la durata della manifestazione.
Soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Briga Alta, Federica Lanteri, che ha sottolineato come l’evento si sia distinto per organizzazione, serietà e rispetto del territorio. Nel suo intervento ha evidenziato in particolare l’attenzione alla sicurezza, il coinvolgimento della comunità e la cura dimostrata nel lasciare tutte le aree in perfetto ordine, definendo l’iniziativa un’occasione di valorizzazione del territorio.
La prima cittadina ha inoltre rivolto un ringraziamento agli organizzatori, ai partecipanti e alla popolazione delle frazioni, che ha seguito con curiosità e pazienza le fasi della manifestazione, contribuendo alla gestione di un evento che ha interessato direttamente il tessuto abitato delle vallate coinvolte.
Un riconoscimento è stato infine rivolto anche alle realtà locali che hanno collaborato all’iniziativa, tra cui la Pro Loco di Upega, “La Briga” e “La Locanda”, che hanno contribuito all’accoglienza e alla gestione dei servizi sul territorio.
Nel complesso, WDW26 viene archiviata come un evento di grande complessità organizzativa ma dal bilancio positivo, capace di unire dimensione internazionale, attività sportiva e collaborazione tra organizzazione, partecipanti e comunità locali.
BRIGA ALTA softair - Piaggia - Federica Lanteri - Valcona

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