Tra Costituzione, arte e cultura, Mondovì ha celebrato la Festa della Repubblica
Una platea numerosa ed eterogenea ha assistito all’orazione ufficiale affidata a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente dell’omonima fondazioneFulcro della cerimonia l’orazione di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo che ha voluto sottolineare la rilevanza sociale dell’articolo 9 della Costituzione. A margine dell’evento anche una visita privata al Museo della Stampa e al Museo della Ceramica
Il rinnovato atrio dell’ex Palazzo di Giustizia ha fatto da palcoscenico, domenica 7 giugno, alle celebrazioni ufficiali della Città di Mondovì per la Festa della Repubblica, nell’ottantesimo anniversario del primo voto alle donne e dell’elezione dell’Assemblea costituente. Una platea numerosa ed eterogenea ha così assistito all’orazione ufficiale affidata a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente dell’omonima fondazione, attiva fin dal 1995 nel campo dell’arte contemporanea. Partendo dall’articolo 9 della Costituzione italiana, allora, la Sandretto Re Rebaudengo ha ricordato il valore della cultura quale pilastro imprescindibile della società moderna, evidenziando in particolare la rilevanza della collaborazione tra privati e Pubblica amministrazione, nonché il ruolo baricentrico del paesaggio naturale, storico e architettonico quale moltiplicatore delle esternalità positive generate da qualsiasi forma d’arte. Nell’occasione, inoltre, lo studio associato Cremaschi di Cuneo ha presentato il progetto esecutivo di recupero funzionale dell’ex caserma “G. Galliano” e l’Amministrazione comunale ha svelato l’identità visiva della nuova “Cittadell’arte”, la futura sede del polo universitario di Cirko Vertigo.

“Una giornata ricca di stimoli e di significati, nella quale i valori costituzionali sui quali si fonda la nostra Repubblica si sono intrecciati con l’esperienza di chi, quei valori, ha saputo interiorizzarli, custodirli e promuoverli nella propria quotidianità” il commento del sindaco Luca Robaldo. “Grazie, dunque, alla dottoressa Patrizia Sandretto Re Rebaudengo per aver sottolineato l’importanza non solo della cultura in sé, ma anche di quanto sia necessaria una stretta sinergia tra il pubblico e il privato per poter valorizzare appieno luoghi e ambienti urbani e di quanto serva una visione condivisa e collettiva affinché quegli spazi non rimangano vuoti e inutilizzati. Il percorso avviato con la ‘Cittadell’arte’ va esattamente in quella direzione, grazie al supporto di tanti enti e istituzioni e alla collaborazione di tante realtà e tante amministrazioni locali. Nell’occasione, infine, la presidente Sandretto Re Rebaudengo ha voluto visitare il Polo Liber - Museo della Stampa e il Museo della Ceramica, confermando le potenzialità artistiche e culturali della nostra città e spronandoci a continuare nella direzione finora intrapresa: quella di ridare vita e valore a gioielli storici abbandonati da troppo tempo. Continueremo a lavorare anche per costruire con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo una collaborazione di medio-lungo periodo che possa ulteriormente accrescere l’attrattività culturale della nostra città”.
Dopo gli interventi tecnici e istituzionali, la giornata si è chiusa con un’esibizione musicale, cantata e suonata, a cura dell’associazione “La Scala del Re”, per una giornata interamente dedicata alla cultura e alle sue varie declinazioni.
MONDOVÌ costituzione - Festa della Repubblica - Mondovì - Patrizia Sandretto Re Rebaudengo


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