A Piasco torna l'Assemblea di Comunità: l'Odg si costruisce insieme ai cittadini
L’invito rivolto alla comunità è di condividere fino a cinque temi da discutere durante l’incontro che si terrà giovedì 17 settembre presso l'Ala della PaceA seguito della positiva esperienza dello scorso anno, l'Amministrazione comunale di Piasco ripropone l'Assemblea di Comunità, che si terrà giovedì 17 settembre alle ore 21 presso l'Ala della Pace.
L'Assemblea di Comunità è uno spazio di ascolto e confronto aperto, nel quale cittadini, associazioni e Amministrazione dialogano sui temi che riguardano il presente e il futuro del paese. L'obiettivo non è solo raccogliere opinioni, ma favorire il confronto, la partecipazione e una maggiore consapevolezza reciproca. Quest'anno l'ordine del giorno verrà costruito insieme ai cittadini e alle cittadine.
Questi ultimi sono invitati a proporre fino a cinque temi da discutere durante l'Assemblea.
Le proposte dovranno:
- riguardare questioni di interesse generale per la comunità;
- essere formulate in modo chiaro e sintetico;
- avere carattere propositivo e favorire il confronto;
- non riguardare casi personali o singole segnalazioni di manutenzione.
Per ogni proposta si chiede di indicare:
1. il tema;
2. perché è importante per Piasco;
3. quale confronto o risultato vi aspettate dall'Assemblea.
Le proposte dovranno pervenire entro il 18 agosto, consegnandole a mano presso la segreteria del Comune oppure inviandole via e-mail.
L'Amministrazione comunale raccoglierà i contributi, accorperà quelli riferiti allo stesso argomento e definirà l'ordine del giorno della serata, privilegiando i temi di maggiore interesse per la comunità.
La partecipazione di ciascuno è un valore per tutti. Si sollecita quindi a contribuire con idee, proposte e riflessioni per continuare a costruire, insieme, il futuro di Piasco.
La sindaca Stefania Dalmasso il 10 luglio, su invito della Fondazione Salvemini, presso il Polo del 900 a Torino si è confrontata con Giorgio Mantoan, consigliere della Città Metropolitana di Milano, e con il giornalista Simone Bianchetta sul tema della democrazia partecipativa, davanti a una platea ricca di giovani interessati alle nuove forme di impegno civico. “Ho portato l'esperienza di Piasco, un piccolo Comune che prova a dimostrare come la qualità della democrazia non dipenda dal numero degli abitanti, ma dalla volontà di costruire relazioni di fiducia tra istituzioni e cittadini. Oggi il problema non è soltanto l'astensione. È la distanza che molti avvertono nei confronti della politica. Ridurla significa creare spazi in cui le persone possano essere non semplici destinatarie delle decisioni, ma protagoniste della vita della comunità. Per questo a Piasco abbiamo scelto di investire sulla partecipazione: con l'Assemblea di Comunità, che mette al centro il confronto; con il Registro dei Volontari Civici, che trasforma il senso civico in impegno concreto; con il Consiglio Comunale dei Ragazzi e il suo piccolo bilancio partecipato, perché la democrazia si impara praticandola. In un tempo in cui cresce la sfiducia verso le istituzioni, abbiamo il dovere di ricostruire un rapporto autentico tra cittadini e politica. Non basta chiedere consenso ogni cinque anni: dobbiamo creare occasioni reali di coinvolgimento, perché una comunità è più forte quando ciascuno sente di poter dare il proprio contributo”.
PIASCO Piasco - Amministrazione Comunale - Proposte - Assemblea di Comunità - Ala della Pace

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