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PONTECHIANALE - sabato 25 luglio 2026, 21:43

A Pontechianale è iniziata la Festa delle Alpi: "La montagna non può essere considerata periferia"

Momento centrale della giornata è stata la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale di cooperazione tra Regione Piemonte, Regione autonoma Valle d'Aosta e Département de la Savoie
Cuneodice.it A Pontechianale è iniziata la Festa delle Alpi: "La montagna non può essere considerata periferia" Cuneodice.it
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È iniziata oggi a Pontechianale la Festa delle Alpi, manifestazione dedicata alla cooperazione tra i territori alpini e alle politiche per il futuro della montagna. La prima giornata ha posto al centro la dimensione istituzionale della collaborazione transfrontaliera, affrontando i temi strategici che accompagneranno lo sviluppo delle terre alte nei prossimi anni.

Momento centrale della giornata è stata la sottoscrizione dell'Accordo quinquennale di cooperazione tra Regione Piemonte, Regione autonoma Valle d'Aosta e Département de la Savoie, elaborato nell'ambito del progetto europeo Interreg ALCOTRA A-MONT. L'intesa rappresenta un passo significativo verso una collaborazione sempre più strutturata tra i territori alpini e apre una nuova fase della cooperazione istituzionale tra Italia e Francia.

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L'Accordo supera la logica del semplice coordinamento amministrativo e definisce una strategia condivisa per affrontare le principali sfide della montagna: sviluppo territoriale, competitività, accessibilità, adattamento ai cambiamenti climatici, qualità dei servizi e rafforzamento della governance. Obiettivi che saranno perseguiti attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni, enti locali, sistema economico, mondo della ricerca e comunità alpine.

La firma dell'intesa assume inoltre un valore strategico in vista della futura programmazione europea 2028-2034, ponendo le basi per rafforzare il ruolo delle Regioni nella definizione delle politiche dedicate ai territori montani e consolidando le Alpi come uno spazio permanente di cooperazione, innovazione e progettazione europea.

La strategia di cooperazione transfrontaliera integrata è stata illustrata da Stefano Caon, dirigente del Settore Sviluppo della Montagna della Regione Piemonte, e da Raffaele Viaggi della Mission Opérationnelle Transfrontalière. Ad apporre la firma dell'Accordo l’Assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, l'Assessore agli Affari europei della Regione autonoma Valle d'Aosta Leonardo Lotto e il Presidente del Département de la Savoie Hervé Gaymard.

"La montagna ha bisogno di politiche che sappiano superare i confini amministrativi e costruire alleanze solide tra territori che condividono le stesse opportunità e le stesse sfide. Con questo Accordo Piemonte, Valle d'Aosta e Savoia scelgono di fare un passo avanti, trasformando una collaborazione già consolidata in una strategia politica di lungo periodo. Per il Piemonte significa rafforzare il proprio ruolo di protagonista nella costruzione delle future politiche europee per le aree montane, affinché temi come servizi, infrastrutture, mobilità, sviluppo economico, tutela ambientale e qualità della vita trovino risposte sempre più efficaci e condivise. La montagna non può essere considerata periferia: è una risorsa strategica per l'Europa e investire sulla cooperazione significa investire sul futuro delle nostre comunità", ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo.

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Nel pomeriggio l'Agorà delle Alpi ha riunito amministratori, rappresentanti istituzionali italiani e francesi, enti locali, organizzazioni economiche e operatori del territorio in un confronto dedicato alle prospettive della governance alpina e alle opportunità offerte dalla cooperazione europea.

Andreino Allasino, Sindaco di Pontechianale, ha portato i saluti in apertura del panel "Oltre il confine: quando le Alpi costruiscono il futuro insieme", che ha approfondito il ruolo della cooperazione transfrontaliera e della futura programmazione europea nella definizione delle politiche per le montagne.

Con "Tutta un'altra vita. I giovani, nuovi abitanti delle Alpi, e le politiche per vivere e lavorare in montagna" e "Il diritto di restare", il dibattito si è concentrato sulle strategie per contrastare lo spopolamento, favorire nuove opportunità di residenza, lavoro e impresa nelle terre alte e valorizzare il contributo delle nuove generazioni alla costruzione del futuro delle comunità alpine.

Il talk "Custodi delle Alpi. Uomini e donne al servizio della montagna" ha invece posto l'attenzione sul valore delle competenze e delle professionalità che ogni giorno operano sul territorio, dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale, riconosciute come risorsa strategica per la sicurezza, la salvaguardia degli ecosistemi e lo sviluppo sostenibile.

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A chiudere la giornata, "La montagna che verrà. Le Alpi nell'era del cambiamento climatico" ha offerto un confronto tra istituzioni, mondo della ricerca ed esperti sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, sulla gestione del rischio e sulla resilienza delle comunità alpine, confermando la centralità delle politiche ambientali per il futuro delle terre alte.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche per contrastare lo spopolamento delle aree montane e favorire nuove opportunità di vita e di lavoro nelle terre alte, al valore delle professionalità che ogni giorno operano in montagna – dalle guide alpine agli operatori del soccorso e della tutela ambientale – e alle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, tema sempre più centrale per il futuro delle Alpi.

La prima giornata della Festa delle Alpi ha così delineato una visione condivisa che guarda oltre i confini amministrativi e riconosce nella cooperazione transfrontaliera uno strumento essenziale per costruire politiche efficaci a favore delle comunità alpine. Un percorso che vede la Regione Piemonte protagonista nella promozione di un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità, innovazione, competitività e qualità della vita, valorizzando la montagna come risorsa strategica per il territorio e per l'intero sistema europeo.

La Festa delle Alpi proseguirà domani, domenica 26 luglio, con un altrettanto ricco panel di incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale ed economico delle montagne e al rafforzamento della cooperazione tra i territori alpini. Il programma completo è su https://www.visitpiemonte.com/programma-domenica-26-luglio-festa-delle-alpi-2026.

 

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